Giornata nazionale del gatto: come i felini influenzano le scelte di viaggio
17 Febbraio 2026, 11:00
In occasione della Giornata Nazionale del Gatto, che si celebra oggi martedì 17 febbraio, emerge che i proprietari dei gatti sono disposti a rinunciare a una vacanza nel caso in cui non trovassero una soluzione di accudimento affidabile per il loro micio.
Secondo l’indagine condotta da Rover.com, marketplace online per la cura degli animali domestici, i gatti sono considerati dei veri e propri membri di famiglia e, in quanto tali, i padroni trovano dei modi per poterli controllare anche quando non sono in casa. Il 30% degli intervistati, infatti, dichiara di usare regolarmente telecamere e dispositivi smart quando fuori casa e il 13% di usarli solo quando in vacanza, con il 25% che non ha ancora dispositivi, ma che ne sta valutando l’acquisto. Pensando alle vacanze, un aspetto fondamentale è quello relativo alla cura del proprio micio. Quando in viaggio, 7 italiani su 10 dichiarano di fare solitamente affidamento a un familiare per prendersi cura del proprio animale, il 15% si rivolge a un amico, mentre il 5% preferisce affidarsi a un cat sitter.
Se quasi un intervistato su quattro (23%) ha dichiarato di aver dovuto abbandonare l’idea di un viaggio, perché non sapeva a chi affidare il proprio micio e il 43% sarebbe disposto a rinunciare a una vacanza se non trovasse una soluzione soddisfacente, il 37% valuterebbe questa possibilità e solo il 20% cercherebbe comunque un’alternativa per non perdere il viaggio.
La separazione dal proprio gatto genera un impatto emotivo significativo: il 23% dei proprietari dichiara di sentirsi triste durante l’assenza, mentre il 17% prova ansia per il distacco. Tuttavia, il 39% si sente tranquillo grazie alla fiducia riposta in chi ha affidato il gatto, e l’11% si dichiara sereno per l’indipendenza dell’animale.
Per supportare i proprietari di gatti nel vivere con maggiore serenità il periodo delle vacanze lontano dai propri mici, Mikel Delgado, comportamentalista per gatti di Rover, ha elaborato una lista di otto consigli utili per scegliere il pet sitter ideale a cui affidarsi e gestire al meglio l’assenza.
- Pianifica in anticipo: i migliori sitter vengono prenotati mesi prima, specialmente in estate o a Natale.
- Definisci i bisogni: somministrazione farmaci, numero di visite quotidiane o presenza notturna? Chiariscilo subito.
- Il test dell’incontro: organizza un “Meet & Greet” prima della partenza per vedere l’alchimia tra sitter e gatto.
- Mai soli oltre le 24h: un gatto non dovrebbe mai restare senza interazione umana per più di un giorno.
- Tecnologia e aggiornamenti: accordati per ricevere foto o video quotidiani per placare l’ansia da distacco.
- Istruzioni precise: lascia indicazioni scritte e/o video chiari su pappa, lettiera e giochi preferiti.
- Passaparola certificato: il passaparola e l’esperienza possono aiutarti a trovare un pet sitter qualificato. Se utilizzi un servizio online, come Rover, controlla i profili e le recensioni dei cat sitter per capire se sono adatti alle tue esigenze.
- Emergenze: lascia sempre i contatti del veterinario e un’autorizzazione scritta per eventuali trattamenti d’urgenza.