Going Off-Script: Booking.com svela le Travel Predictions 2027
15 Ottobre 2026, 10:50
L’undicesima edizione del report Travel Predictions di Booking.com, basata su uno studio condotto su oltre 28.000 viaggiatori in 32 Paesi, delinea per il 2027 l’affermazione del macro-trend “Going Off-Script”. In occasione dei 30 anni di attività del gruppo, la ricerca evidenzia come i viaggiatori stiano abbandonando le formule e gli itinerari convenzionali in favore di esperienze guidate dal mood, dalla ricerca di colpi di scena e da una gestione personalizzata del budget.
I 9 trend chiave per il turismo nel 2027
Il report individua nove dinamiche principali che guideranno le scelte di viaggio e la domanda turistica globale:
- Plot Twist Trip: il 77% dei viaggiatori intende scegliere una vacanza distante dalla propria personalità tradizionale per rompere gli schemi, mentre il 36% punta sull’effetto sorpresa verso amici e familiari.
- Social Currency: la disponibilità economica diventa discriminante nella selezione delle compagnie di viaggio. Il 50% ha rivisto la lista degli invitati per divergenze di budget, mentre il 61% dei genitori dichiara di voler viaggiare senza figli per incrementare la propria libertà di spesa.
- Vibe Check(In): l’81% sceglie la meta in base allo stato emotivo desiderato anziché alla geografia. Il 76% della Gen Z si dice persino disposto a condividere i dati biologici e di utilizzo dello smartphone pur di ricevere proposte personalizzate in base al mood.
- The All-Exclusive: declino dei pacchetti all-inclusive tradizionali in favore della personalizzazione e del less is more. Il 66% richiede la possibilità di eliminare servizi non usufruiti e il 58% seleziona la struttura in base a precise esigenze alimentari e di benessere.
- Trip to the Beyond: cresce l’interesse per il turismo legato all’ignoto e al paranormale (65%), con il 48% dei rispondenti disposto a cercare un contatto con l’aldilà durante il soggiorno.
- PTO (Powered by AI): l’Intelligenza Artificiale come assistente per la gestione lavorativa in vacanza: il 64% delegherebbe all’AI la gestione delle attività professionali durante le ferie, e il 44% sfrutterebbe l’automazione per ricavare un giorno di vacanza extra.
- Hotel in the Sky: trasformazione dell’esperienza di volo in ambito wellness: l’89% affronta aerei a lungo raggio solo con garanzia di benessere a bordo (menù per il sonno, illuminazione anti jet-lag, aree silenziose senza bambini per il 24%).
- Sweat Synergy: incremento delle esperienze sportive e fitness per viaggiatori individuali (55%), dove la sfida fisica condivisa si trasforma in strumento di networking e creazione di community.
- Trailside Therapy: la vacanza di coppia evolve verso il confronto costruttivo: il 47% pianifica viaggi per superare conflitti e l’81% individua nelle attività all’aperto (come l’escursionismo per il 35%) l’ambiente ideale per conversazioni profonde.
“Viaggiare significa sempre meno seguire una formula prestabilita e sempre più esprimere chi si è veramente. Stiamo costruendo il futuro del settore combinando l’intelligenza artificiale a una personalizzazione evoluta per adattare ogni fase del viaggio alle esigenze di ciascuno“, ha detto Paul Hennessy, Chief Marketing Officer di Booking.com.