Indagini Antitrust, Booking.com pronta a collaborare
23 Aprile 2026, 11:10
L’Antitrust accende un faro su Booking.com per pratiche commerciali scorrette. Il sospetto è che nel posizionamento sulla sua piattaforma le strutture ricettive non siano favorite in virtù del rapporto qualità-prezzo o del livello dei servizi offerti ma in base alle commissioni più alte che pagano.
Immediata la replica di Booking.com che si dice disposta a collaborare con l’autorità e assicura di aver rispettato le norme per la tutela degli utenti: “Stiamo collaborando pienamente con l’AGCM nell’ambito dell’indagine in corso e riteniamo che i nostri programmi dedicati ai partner – che sono facoltativi per le strutture ricettive – soddisfino i requisiti della normativa a tutela dei consumatori, garantendo al contempo un equilibrio tra gli interessi dei nostri partner e la possibilità per i clienti di continuare a beneficiare di un’ampia scelta”.