Hotel e colonnine di ricarica, la guest experience comincia prima del check-in
22 Ottobre 2026, 11:15
Gli hotel italiani valutano se installare colonnine di ricarica guardando alle immatricolazioni nazionali, ma molti ospiti arrivano da Paesi dove l’auto elettrica è molto più diffusa. È il messaggio portato al TTG Travel Expe rience 2026 di Rimini, da Stefania Menguzzato, CFO e co-founder di Uattzy, brand della ricarica pubblica di UAU S.r.l.
I dati: Italia al 7,1%, ma i turisti arrivano da mercati più avanzati
Ad agosto 2026 la quota di mercato delle auto elettriche era del 7,1% in Italia, contro il 29,8% nel Regno Unito, il 32,5% in Germania e il 38,4% in Francia. Nel 2025 gli stranieri hanno generato il 55,3% delle presenze in Italia (dati Istat). La Germania è il primo mercato estero, con oltre 11,1 milioni di turisti nei primi nove mesi del 2025 (+4,9% sul 2024, Ufficio Studi ENIT su dati Banca d’Italia).
La ricarica incide sulla scelta dell’alloggio
Per chi viaggia in elettrico la possibilità di ricaricare può influire sulla scelta dell’hotel già in fase di prenotazione. Secondo quanto citato dagli organizzatori, a luglio 2025 la responsabile globale della sostenibilità di Hilton indicava la ricarica come la dotazione con il più alto tasso di conversione su Hilton.com. Per Menguzzato la colonnina da sola non basta: il servizio deve essere “facile da trovare, semplice da usare e affidabile”. “Se un servizio può orientare la scelta di un hotel, allora deve entrare automaticamente nella sua strategia commerciale.”
Strutture ricettive tra le location in maggiore espansione
Secondo il Libro Bianco Motus-E (dati al primo trimestre 2026), le strutture ricettive sono tra le location di ricarica in più rapida crescita (+63%), mentre il suolo privato ad accesso pubblico cresce a un ritmo quasi sei volte superiore a quello pubblico (+46,3% contro +8,2%). Al 30 giugno 2026 i punti di ricarica a uso pubblico in Italia erano 84.564, oltre 17mila in più in dodici mesi.
Il modello è la ricarica come servizio integrato: l’ospite sfrutta la sosta per ricaricare. Una struttura con ristorante, inoltre, può intercettare anche automobilisti che si fermano solo per una pausa durante il viaggio.
Il ruolo del service provider
Alessandro Vigilanti, CEO e co-founder di Uattzy, ha spiegato che per un hotel la ricarica “deve essere un asset, non un problema da gestire”: l’azienda segue l’intero percorso, da progettazione e installazione a gestione e manutenzione, offrendo alla struttura un unico interlocutore.