Viaggi post-maturità, dove va la Gen Z
01 Luglio 2026, 11:40
Il trasporto ferroviario si conferma il vettore privilegiato per i flussi turistici della Generazione Z, un target che sta ridefinendo le dinamiche dei viaggi estivi all’insegna della condivisione e della flessibilità finanziaria. Secondo i dati estratti dai trend di prenotazione di Trainline, piattaforma per la biglietteria di treni e autobus, i primi due fine settimana successivi alla conclusione degli esami di Maturità 2026 registrano una netta concentrazione della domanda verso le località costiere del Sud e delle riviere italiane. A guidare la classifica degli incrementi di passeggeri su base ferroviaria sono Bari, con un aumento del 94%, e Lecce (+69%), seguite da Lamezia Terme (+55%), Rimini (+39%) e La Spezia (+32%).
I dati di traffico confermano lo spostamento dei flussi stagionali dalle grandi città d’arte, che pure registrano crescite su base settimanale e mensile (con Roma e Milano in testa), verso i distretti balneari della Puglia, della Calabria, della Liguria e della costa adriatica. L’analisi sociodemografica legata alle prenotazioni indica che il 63% dei viaggiatori della Generazione Z si sposta in piccoli gruppi di amici, interpretando la vacanza post-esame come un’esperienza collettiva. Dal report emerge inoltre il consolidamento del fenomeno del “Flexploring”: il 63% dei giovani adotta un approccio flessibile alla pianificazione, modificando l’itinerario in corso di viaggio, prolungando i soggiorni o inserendo tappe intermedie non programmate.
Sotto il profilo della spesa e dell’accessibilità commerciale, il budget si conferma la variabile determinante per l’orientamento di questo segmento di domanda. I flussi della fascia young risultano fortemente incentivati dalla competitività delle tariffe ferroviarie e dall’applicazione di agevolazioni dedicate, tra cui i canali di sconto legati alla Carta Giovani Nazionale. In questo scenario, le soluzioni tecnologiche di comparazione tariffaria digitale, come l’app mobile del portale, diventano lo strumento strategico primario utilizzato dai neodiplomati per ottimizzare la capacità di spesa destinata all’alloggio e ai servizi a terra nelle destinazioni finali.