Federalberghi: 15,3 milioni in viaggio per le vacanze di natale, +7,7%

In occasione delle festività a cavallo tra Natale e Capodanno 2017 si muoveranno complessivamente 15 milioni e 298 mila italiani (+7,7% rispetto al 2016), trascorrendo fuori casa in media 3,9 notti. Di questi, il 33,3% contro il 29,2% dello scorso anno approfitteranno per fare una vacanza “lunga” cioè una vacanza che comprenderà Natale e Capodanno. Lo rivelano i risultati dell’indagine relativa al movimento degli italiani per le festività di fine 2017, realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’istituto ACS Marketing Solutions.

A Natale l’89,5% resterà in Italia e il 10,5% andrà all’estero. A Capodanno il 78% dei vacanzieri resterà in Italia mentre il 21,7% opterà per località estere. Il giro d’affari complessivo determinato da questo movimento turistico toccherà i 9,9 miliardi di euro (+13,3% rispetto al 2016).

Il 65% degli intervistati utilizza i social media e la rete per informarsi e decidere sull’offerta nelle diverse località, sui prezzi e sulle strutture di interesse. Più del 50% ha prenotato o intende prenotare l’alloggio rivolgendosi direttamente alle strutture ricettive.

“I programmi di viaggio degli italiani per Natale e Capodanno – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – fanno segnare una netta crescita rispetto allo scorso anno, confermando il trend rilevato in occasione dei ponti di Ognissanti e dell’Immacolata. Siamo sulla scia luminosa di una ripresa che merita massima attenzione, il cui germe è proprio nel turismo e nella continuità delle sue buone performance. L’84% dei viaggiatori ha scelto come destinazione di viaggio proprio l’Italia e aumenta anche la durata media delle vacanze e di pari passo la spesa prevista per le giornate di festa, sia a Natale che nel periodo di Capodanno”.

A Natale saranno 8,2 milioni gli italiani che si muoveranno dalla propria città durante le festività natalizie (+16% rispetto al 2016). Il numero medio di notti che si trascorreranno fuori casa sarà pari a circa 6,1 (vs il 5,6 dello scorso anno). L’89,5% resterà in Italia mentre il 10,5% sceglierà l’estero.

La preferenza sarà data alla vacanza in una città diversa dalla propria nel 32% dei casi, a seguire alle località d’arte (22,9%), alla montagna (25,9%) ed infine alle località marine (9,2%). Per chi andrà all’estero invece, vincono le grandi Capitali europee per l’89,2% dei casi.

L’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici (43,5%), e la sistemazione in albergo (24,7%).

A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 6,1 notti fuori casa (rispetto alle 5,6 notti del 2016) per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) di 684 euro (rispetto ai 629 dello scorso anno): il tutto per un giro di affari previsto di circa 5,48 miliardi di euro contro i 4,35 miliardi del 2016 (+26%).

Il 55% degli italiani (vs il 30,2% dello scorso anno) ha prenotato l’alloggio per le proprie vacanze nel periodo di Natale rivolgendosi direttamente alla struttura ricettiva, contattandola tramite il sito internet (26,7%) o mediante telefono, mail o altro mezzo (28,3%).

Invece, saranno 7 milioni 283 mila gli italiani che faranno una vacanza esclusiva in occasione del Capodanno (-0,6%), dormendo fuori casa per una media di 3,9 notti come verificatosi per lo scorso anno. Anche per le festività di San Silvestro, l’Italia resterà la meta preferita dei vacanzieri nel 78% dei casi. Il 21% dei viaggiatori sceglierà invece l’estero.

Tra coloro che rimarranno nel Belpaese, la montagna si conferma la regina delle destinazioni (32,4%), seguita delle località d’arte (27%), dalle città diverse dalla propria (25,4%) e dalle località di mare (6,2%).

Coloro che andranno all’estero prediligeranno le capitali europee nel 96,4% dei casi, rispetto al 91% dello scorso anno, mentre si sono rivelate in calo le preferenze nei confronti delle destinazioni extraeuropee (3,6% vs 9% dello scorso anno).

Per quanto riguarda l’alloggio preferito, guida la classifica la casa di parenti e amici con il 37,2% delle scelte, subito seguita dagli alberghi con un 28,8%.

Per le festività di Capodanno, la spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà di 603 euro, contro i 596 euro dello scorso anno, determinando così un giro di affari pari a 4 miliardi e 392 milioni di euro (+0,6%).

Il 67,5% di coloro che partono in vacanza per Capodanno (contro il 48,4% dello scorso anno) prenoterà l’alloggio rivolgendosi direttamente alla struttura ricettiva, tramite il sito internet (36,1%) o mediante telefono, mail o altro mezzo (31,4%).

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