sabato, 18 Settembre 2021

Feste di fine anno: vince la tradizione, no alle mete esotiche

Dopo Natale, anche per brindare al nuovo anno e fino all'Epifania, gli italiani non si lasciano tentare da mete esotiche (più costose) e optano decisamente per le tradizionali città d'arte, sia in Italia che all'estero, senza disdegnare i mercatini di Natale, il relax offerto dalle terme e il fascino delle montagne innevate.
Secondo i dati forniti da PaesiOnLine.it, portale di informazioni turistiche con cui Ciset-Ca' Foscari ha recentemente avviato una collaborazione, le ricerche fatte dagli utenti negli ultimi due mesi si sono concentrate, per quanto riguarda le città italiane, soprattutto su Roma, Napoli, Firenze, Verona e Venezia, mentre all'estero su popolari mete europee come Londra, Parigi, Vienna, Amsterdam, Berlino e Praga oppure su destinazioni di tendenza come Dubai e New York. Tra le località più ricercate emergono, però, anche Merano, Bressanone e Bolzano con i loro mercatini, le terme di Saturnia e Monticiano, in Toscana, e le montagne di Livigno.
In questa stagione in fase di avvio, secondo l'ultima indagine congiunturale svolta da Ciset-Ca' Foscari, la sostanziale stabilità dei flussi provenienti dall'estero (-0,6% arrivi e -0,3% presenze tra novembre 2013 e aprile 2014), riuscirà a compensare solo parzialmente la diminuzione del turismo italiano (-4,8% sia in termini di arrivi che di presenze), con un conseguente calo del fatturato complessivo dell'industria turistica nazionale (-4,4%).
Diminuzione, anche se più contenuta, per la propensione degli italiani a fare turismo all'estero che, anche dopo la Befana, continueranno a privilegiare destinazioni europee vicine a casa e a buon mercato.
Guardando alla clientela straniera, i mercati più interessanti saranno la Germania, il Giappone e gli Stati Uniti, ma anche l'Europa dell'Est e i paesi BRIC. Stabili i turisti britannici, mentre sono in leggera flessione i francesi.
E turismo culturale e turismo fitness e benessere, insieme all'agriturismo e al turismo verde, saranno le tipologie di vacanza più gettonate dai turisti nel corso dell'inverno 2013-2014 anche per gli operatori.
Positiva, nonostante la stagionalità, anche la dinamica del turismo crocieristico, seguito dal turismo termale tradizionale, mentre pressoché stabile il turismo montano, peraltro fortemente influenzato dall'andamento delle condizioni climatiche.
La newsletter di Travelnostop.com e l'edizione del giornale torneranno giovedì 2 gennaio 2014. A tutti voi, a tutti noi, i più sinceri auguri di un 2014 migliore!

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