mercoledì, 18 Maggio 2022

Istat: 377,8 mln di presenze e 106,6 mln di arrivi nel 2014

Segno positivo nel 2014 per arrivi e presenze nel settore turistico. Lo rileva l’Istat, segnalando che lo scorso anno le presenze sono state circa 377,8 milioni (+0,3% rispetto al 2013) e 106,6 milioni gli arrivi (+2,6%).

Negli esercizi alberghieri si sono registrati circa 84,2 milioni di arrivi e 254,9 milioni di presenze, in aumento rispettivamente dell’1,9% e dello 0,1% sul 2013 mentre la permanenza media cala leggermente (3,03 notti, pari a -0,05).

Negli esercizi extralberghieri invece 22,3 milioni di arrivi, in notevole aumento rispetto all’anno precedente (+5,1%) e 122,8 milioni di presenze, (+0,7%), con una conseguente riduzione della permanenza media (5,51 notti, -0,24).   

Le presenze degli italiani sono state circa 191 milioni (-0,5% sul 2013), quelle dei non residenti circa 186,8 milioni (+1,1%). La permanenza media scende per entrambe le componenti, di più per i residenti.   

Nel 2014 il turismo dei residenti negli alloggi privati rimane stabile ed è stimato in circa 36,1 milioni. Il tipo di alloggio privato più diffuso è l’abitazione di parenti o amici, scelta in quasi 6 viaggi su 10; seguono le abitazioni in affitto o i bed & breakfast (2 viaggi su 10) e le abitazioni proprie (14%). I viaggi per vacanza tra i residenti rappresentano circa i 3/4 dei viaggi negli esercizi ricettivi (stima del 75,4%) e oltre il 95% dei viaggi in alloggi privati.    

Gli esercizi ricettivi rappresentano la scelta più diffusa se si viaggia all’estero (55,8% dei viaggi) o per lavoro (82,7%). Quasi il 70% dei viaggi che prevedono il pernottamento in esercizi ricettivi avviene con prenotazione diretta, di cui circa la metà tramite internet, più usato nel caso dei viaggi all’estero (60%).
La prenotazione diretta riguarda, invece, solo il 27,1% dei viaggi in alloggi privati (di cui il 20,6% tramite internet), quota che sale al 48,7% oltre il confine nazionale.   

L’auto è il mezzo di trasporto più usato sia da chi pernotta negli esercizi ricettivi (la stima è pari al 51%) sia da chi sceglie alloggi privati (67%).
L’aereo viene utilizzato in quasi un quarto (23,2%) dei viaggi negli esercizi ricettivi e nel 12,6% dei viaggi in alloggi privati, dove la quota è simile a quella del trasporto ferroviario (11,2%).    

Con il 13,9% di presenze registrate negli esercizi ricettivi, la Germania è il maggior fruitore estero del turismo del nostro Paese; seguono Francia, Usa, Regno Unito e Paesi Bassi (con quote vicine al 3%). La Germania è anche la principale meta dei viaggi di lavoro dei residenti in Italia, seguita da Francia e Spagna, che sono invece i Paesi preferiti per le vacanze.

Dopo Spagna e Francia, l’Italia è il terzo paese in Europa per presenze negli esercizi ricettivi (14% sul totale Ue a 28). Italia, Spagna, Francia e Germania insieme realizzano oltre la metà (57,7%) delle presenze complessive dell’Ue a 28.

 

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