A Vienna l’indirizzo perfetto per scoprire gli Schanigarten
08 Giugno 2026, 10:00
Vienna è pronta a vivere la stagione estiva: oltre alla cultura e all’arte, la capitale asburgica, in estate, ha molto altro da offrire. Eletta più volte la ‘città più vivibile al mondo’, oltre ad essere comoda da girare a passeggio e di dimensioni adatte anche solo a un fine settimana, in estate si trasforma: non mancano le spiagge lungo il Danubio o i parchi in cui godersi il fresco. Con la bella stagione, che a Vienna può protrarsi fino a metà novembre, la città si riempie dei celebri ‘Schanigarten’, i tipici bar viennesi all’aperto, dove fermarsi per un caffè o un aperitivo al sole. Una tradizione profondamente radicata nella cultura cittadina: se ne contano oltre 3.500.
Base ideale per vivere al meglio la metropoli danubiana in estate, i suoi tesori, i suoi parchi, le sue spiagge e gli originali ‘Schanigarten’ è l’Hotel Beethoven Wien. Uno dei suoi plus è sicuramente la posizione, centralissima, nel quartiere di Mariahilf. Tutti i principali musei della città sono a portata di mano (l’Albertina, il MuseumsQuartier, il Teatro dell’Opera, il Museo della Secessione, il Wien Museum) così come i parchi più belli: allo Stadtpark si arriva in 20 minuti mentre il Burggarten si raggiunge in soli 10 minuti a piedi.
L’Hotel Beethoven Wien è uno dei design-hotel più popolari in città, per il suo fascino bohémien e glamour. L’elegante edificio a sei piani, costruito in stile neorinascimentale nel 1902, che si affaccia sulla silenziosa Papagenogasse, nella sua lunga vita è stato una casa di tolleranza, oggi trasformata dalla proprietaria Barbara Ludwig in un hotel di design di grande charme e personalità. Ogni camera racconta una diversa storia della città: ogni piano, infatti, è dedicato a un tema legato alla tradizione e alla cultura viennese, dai caffè letterari alla musica. Carte da parati d’epoca in edizione limitata, incisioni, murales, stampe artistiche, lampade vintage, programmi teatrali e bozzetti di scena avvolgono gli interni nella storia e nell’identità locale.
Dopo un tour per la città, rientrare al Beethoven è come tornare a casa: tra profumo di tè, caffè e pasticcini viennesi, la lounge si trasforma in un salotto intimo dove ritrovare calore, tradizione e un’eleganza discreta che resta nel cuore. Con una novità: il Pop-Up Salon Thurn Beauty, progetto con cui l’Hotel Beethoven mette a dispisizione del pubblico un raffinato spazio dedicato al benessere e alla cura di sé, aperto anche agli esterni. A rendere il soggiorno al Beethoven ancora più memorabile, l’ospitalità calorosa della proprietaria Barbara, che parla italiano e sa consigliare i migliori indirizzi della città. Non per niente l’accoglienza dell’Hotel Beethoven è stata eletta da Condé Nast Traveller tra i migliori indirizzi della città per l’eccellente rapporto qualità-prezzo.
Per un aperitivo o un cocktail è possibile darsi appuntamento al bar LVDWIG, tra gli indirizzi più apprezzati della scena viennese. Propone una carta originale e raffinata: accanto ai grandi classici, spiccano cocktail ispirati alla storia di Vienna e alle sue opere musicali più celebri. Ogni sorso è un viaggio tra note, aneddoti e suggestioni. Quando le giornate si allungano e la luce dorata accarezza i tetti di Vienna, c’è un luogo dove il rito dell’aperitivo diventa pura ispirazione: è il caratteristico “Schanigarten” del Bar LVDWIG, con vista privilegiata sulla Porta Papageno del Theater an der Wien. Progettato dal famoso architetto Gregor Eichinger, il giardino esterno è un angolo molto piacevole per ore di relax fino a tarda sera. Apre le sue porte dalle ore 17.00, e ogni sera si anima di conversazioni, sorrisi e brindisi discreti, nell’atmosfera unica che solo questo angolo di Mariahilf sa offrire.

