Il nuovo trend è il lighthouse spotting: dove farlo in Italia


Alti, fieri, luminosi e sempre pronti a indicare la retta via a chi viaggia per mare. Negli ultimi anni è arrivato anche in Italia il trend di turisti e viaggiatori che partono alla scoperta dei fari più suggestivi, sparsi lungo la costa. Si tratta di una nuova modalità di viaggio, più lenta e suggestiva del solito: il ‘lighthouse spotting’, ovvero l’attività di osservare, fotografare e visitare i fari per ammirarne l’architettura e la posizione panoramica. I ‘guardiani del mare’, infatti, non sono tutti uguali: ognuno di loro ha delle caratteristiche specifiche, delle storie che li rendono unici e delle posizioni privilegiate. Tra i luoghi che riservano sorprese e bellezze inesplorate c’è anche la Toscana con la sua Bolgheri Coast e i suoi punti di riferimento per chi naviga.

Primo fra tutti, con i suoi 52 metri di altezza, c’è il Fanale di Livorno, uno più antichi d’Italia. Fu costruito nel XIV secolo dalla Repubblica di Pisa e nonostante venne distrutto durante la Seconda guerra mondiale e poi ricostruito, guida ancora oggi le navi nel porto con una luce visibile a grande distanza. Come una piccola torretta medievale in miniatura, spicca anche il piccolo faro della Rocchetta: sulla scenografica terrazza di Piazza Bovio, il faro domina il canale di Piombino con una vista diretta sul centro storico, mentre alle spalle ha ancora i resti dell’antico Palazzo Appiani, un tempo residenza dei Signori dell’Elba e di Piombino. In quell’area si trovava, un tempo, una fortificazione medievale, nota come Rocchetta, da cui il faro ha ereditato il nome, mantenendo vivo il legame con il passato difensivo del luogo.

Allontanandosi un po’ e scendendo lungo la costa, si possono incontrare anche i due iconici fanali blu e rosso che segnalano l’ingresso nel porto-canale di Castiglione della Pescaia. Raggiungibili comodamente con una passeggiata, sono fotografati e instagrammati come simbolo del rispettivo borgo marinaro, un tempo villaggio di pescatori. Nascosto invece nella natura, come un vero e proprio tesoro da scoprire, c’è anche una torre di avvistamento pisana del XIII secolo visino Livorno, situata sul colle di Montenero, oltre al santuario e al mausoleo di Ciano. La si raggiunge con un breve trekking nella natura che parte dalla stazione a valle della funicolare di Montenero, percorrendo “la via del vecchio Faro”. Per gli amanti dell’esplorazione dei fari, considerati degli itinerari spesso meno conosciuti ma molto avventurosi, c’è un’altra tappa fondamentale, seppure un po’ più lontana, ma perfetta per una gita di mezza giornata verso l’isola d’Elba. Si tratta del Faro di Portoferraio, sul bastione di Grecale della fortezza medicea di Portoferraio, all’interno del Forte Stella. Da questa posizione domina il porto, la città storica e tutto il golfo, offrendo un panorama mozzafiato. Costruito nel XVIII secolo e integrato nel sistema difensivo voluto dai Medici per proteggere la città, la struttura oggi è ancora attiva e rappresenta uno dei fari più noti d’Italia per la sua posizione scenografica e il valore storico.

La Bolgheri Coast è quindi una cornice ideale dove trascorrere le vacanze immersi nella natura, tra scorci selvaggi, promontori spettacolari e tratti di litorale dove le torri luminose si inseriscono nel paesaggio. Queste presenze silenziose che punteggiano la costa e raccontano storie ai curiosi che le osservano da lontano, invitano a rallentare il ritmo, ammirare la costa e lasciarsi ispirare. Un momento per prendersi un po’ di relax e godersi un po’ di pace in una delle oasi più belle della Toscana, magari soggiornando e approfittando dei numerosi servizi del Park Hotel Marinetta di Marina di Bibbona.

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