In Sassonia in cammino sul sentiero dei pittori romantici

Photo credit @ Britta Prema Hirschburger


Quando il Malerweg, il sentiero dei pittori romantici, è stato riaperto nel 2006, nessuno immaginava che sarebbe diventato uno dei sentieri escursionistici più amati della Germania. Le origini di questo cammino risalgono a oltre due secoli fa quando pittori, poeti e compositori scoprirono per primi i luoghi suggestivi di questo paesaggio roccioso, aprendo con l’aiuto di guide e portantini, i primi sentieri verso i belvedere più spettacolari.

Il nome Svizzera Sassone nasce nel 1766 dagli artisti svizzeri Adrian Zingg e Anton Graff dell’Accademia delle Belle Arti di Dresda, ai quali, il profilo insolito delle montagne e gli ampi altopiani rocciosi, ricordavano la regione del Giura svizzero da cui provenivano. Così somigliante alla loro terra natale, nei loro scambi epistolari iniziarono a chiamarla ‘Sächsische Schweiz’. Il nome si affermò nel tempo fino a diventare la denominazione ufficiale della regione.

Quest’anno il Malerweg compie 20 anni. Chi lo percorre segue le orme di Caspar David Friedrich, Richard Wagner e di tutti gli artisti che hanno trasformato questo angolo di Sassonia in un polo del Romanticismo europeo. Formato da otto tappe (da 11 a 18 chilometri ciascuna, per un totale di circa 116 km e 7.000 metri di dislivello complessivo) si estende su entrambe le rive dell’Elba, da Pirna fino al Großer Winterberg.

Il Caspar David Friedrich Weg, inaugurato di recente, è un percorso tematico distaccato, che offre un’angolatura artistica centrata su Friedrich. Si estende per 15-20 chilometri tra Krippen e Schöna, e si intreccia con le tappe n° 2 e 4 del Malerweg. Dodici pannelli lungo il tracciato riproducono i suoi disegni originali eseguiti nei rispettivi luoghi. Un tredicesimo pannello, sulla pista ciclabile dell’Elba a Krippen, inquadra il paesaggio esattamente come lo vedeva il pittore.

Il punto culminante del percorso è la Kaiserkrone, la Corona Imperiale. Ai piedi di questa montagna, Friedrich realizzò il 3 giugno 1813 il disegno a matita ‘Vetta rocciosa’. Cinque anni dopo, da quello schizzo, nacque il dipinto a olio più famoso del Romanticismo tedesco: Il viandante sul mare di nebbia.

Il Malerweg si percorre in 7-8 giorni, ma si può esplorare anche tappa per tappa grazie a un sistema di trasporto pubblico capillare (S-Bahn ogni 30 minuti lungo la valle dell’Elba) che permette di scegliere un unico alloggio per l’intera avventura.

Tappa 1: da Pirna-Liebetha a Stadt Wehlen | 11,5 km | facile

Il cammino si apre tra le gole silenziose della valle Liebethal, seguendo il torrente Wesenitz fino al mulino Daubemühle. Due soste d’autore lungo la via: il monumento a Richard Wagner (che compose parti del Lohengrin nel vicino mulino Lochmühle nell’estate del 1846) e il leggendario portale di roccia della valle Uttewalder Grund, dove soggiornò Caspar David Friedrich. L’arrivo a Stadt Wehlen, con i resti del suo antico castello, chiude una tappa narrativamente molto densa.

Tappa 2: da Stadt Wehlen a Hohnstein | 10,9 km | media

La tappa più celebre del cammino. Dopo la storica area picnic ‘Steinerner Tisch’, voluta dal principe elettore Augusto il Forte per le sue battute di caccia, il sentiero raggiunge il ponte Bastei, sospeso tra i pinnacoli di arenaria a 300 metri sul fiume. La discesa verso Rathen e la rimonta fino a Hohnstein, attraverso la stretta Wolfsschlucht, completano la giornata.

Tappa 3: da Hohnstein a Altendorf | 14 km | media

Si parte dal Bärengarten (l’antico serraglio di Hohnstein), si sale al belvedere del Brand con vista sulla valle Polenztal, tra le più famose della regione, e si scende per oltre 800 gradini nel Tiefen Grund.

Tappa 4: da Altendorf a Neumannmühle | 18 km | impegnativa

La tappa più lunga e tecnica del cammino. Gole di Dorfbachklamm, la lunga cresta frastagliata delle Schrammsteine, la cascata di Lichtenhain e la grotta monumentale del Kuhstall sul Neuer Wildenstein. La Himmelsleiter (Scala del Paradiso) porta a un ulteriore punto panoramico prima della discesa al Neumannmühle.

Tappa 5: da Neumannmühle a Schmilka | 13,6 km | media

Si risale la valle del Kirnitzsch fino allo Zeughaus, si sale attraverso le Wolfsschlüchte fino alla cima del Großer Winterberg (556 m) e si gode di panorama a 360° su tutta la Svizzera Sassone. Da qui è tutta discesa verso Schmilka, il bio eco resort della valle dell’Elba, tra i più suggestivi posti dove concludere una giornata di cammino.

Tappa 6: da Schmilka a Kurort Gohrisch | 17 km | media

Si attraversa l’Elba in traghetto, si risale l’Aschersteig fino al Kaiserkrone e si segue il sentiero circolare Caspar David Friedrich fino al Wolfsberg. A Reinhardtsdorf si nasconde un tesoro poco conosciuto: una chiesa barocca rurale con le più antiche rappresentazioni artistiche della Svizzera Sassone. La tappa si chiude scalando i due monti tavolato Papststein e Gohrisch.

Tappa 7: da Kurort Gohrisch a Weißig | 16,6 km | media

Dopo la salita ‘a cruna d’ago’ sull’altopiano di Pfaffenstein, un passaggio stretto e ripido che è già una piccola impresa, il sentiero scende verso Königstein e la sua celebre fortezza di montagna a cui dedicare almeno due ore per la visita. La Cappella Malerweg, poco oltre, offre una delle viste più romantiche sull’intera fortezza. La tappa termina tra campi aperti a Weißig.

Tappa 8: da Weißig a Pirna | 13,8 km | facile

La chiusura ad anello. La cresta del Rauenstein, quasi un chilometro in piano, offre un panorama finale a 360° su rocce, montagne e la valla dell’Ellba. La pista ciclabile riporta a Pirna dove alla Casa Canaletto si timbra il pass escursionistico e si festeggia l’arrivo.

Trovare un alloggio diverso ad ogni tappa del Sentiero dei Pittori è un’opzione ma non l’unica. Durante l’intera avventura è possibile fare ritorno nella stessa struttura ricettiva grazie al sistema di trasporto pubblico della regione, che permette di iniziare e terminare ogni escursione giornaliera in autobus o in treno, senza spostare i propri bagagli. Comodo e anche conveniente grazie alla carta ospiti locale rilasciata in tutte le strutture, che include l’utilizzo dei mezzi pubblici nel pernottamento. Sono disponibili pacchetti ‘Cammino senza bagaglio’ da 4 e 5 notti, con trasporto dei bagagli incluso tra una tappa e l’altra.

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