mercoledì, 2 Dicembre 2020

Argentina pensa ad anticipo ripresa voli, per ora aeroporti chiusi fino a 1 settembre

Il ministero dei Trasporti argentino sta lavorando per far sì che l’attività aerea nazionale ed internazionale possa riprendere prima della data finora prevista dell’1 settembre. Lo riferisce l’agenzia di stampa Telam.
“Nel caso che le verifiche in corso lo permetteranno – ha detto il ministro dei Trasporti Mario Meoni – i voli interni potrebbero riprendere già a partire da luglio. Il tema è complesso – ha avvertito – e dobbiamo muoverci con molta prudenza, perché tutto dipende da come evolve la pandemia nei diversi territori. Ci consulteremo permanentemente quindi con il ministero della Sanità”.
Paola Tamburelli, titolare dell’Amministrazione dell’aviazione civile (Anac) argentina, ha dichiarato che “stiamo lavorando, esaminando la situazione con i governatori per cercare di autorizzare alcuni voli inter-provinciali, tenendo comunque presente che la parola finale per una eventuale modifica delle regole ce l’ha il presidente”.
Per quanto riguarda i voli internazionali, al momento l’aeroporto di Ezeiza a Buenos Aires ospita una decina di voli giornalieri, per lo più cargo o speciali umanitari, come quelli che realizza Aerolineas Argentina per riportare in Patria i suoi connazionali all’estero, o Alitalia per gli italiani rimasti bloccati dalla pandemia. Molte compagnie internazionali, peraltro, hanno chiesto all’Anac argentina di esaminare la possibilità di modificare l’attuale disposizione che prevede il blocco del traffico fino a settembre.

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