lunedì, 14 Giugno 2021

Croazia vede nero per l’estate, tra vaccinazioni lente e cancellazioni

In Croazia stanno lentamente svanendo le speranze degli operatori del settore in una prima ripresa a giugno, a fronte di numerose cancellazioni per le incertezze legate all’epidemia e di una percentuale ancora insufficiente di croati vaccinati. Secondo la stampa locale, la lentezza della campagna vaccinale, infatti, sta tenendo la Croazia sulle liste rosse di molti Paesi vicini. Inoltre, quest’anno i turisti hanno richieste inusuali: non sono in pochi infatti a chiedere conferme sulla vaccinazione del personale degli alberghi e anche delle persone che affittano appartamenti e stanze. Per questo nella campagna di vaccinazione di massa hanno precedenza proprio gli operatori turistici.  Inoltre, in molti insistono per una politica di cancellazioni tutta a favore del cliente, con rimborsi del 100% anche a un giorno dall’inizio della vacanza. Gli addetti non hanno altra scelta che adeguarsi e offrire sconti per pagamenti in anticipo. A scoraggiare i viaggiatori anche i test o conferme di vaccinazione richieste ai confini croati, che contribuiscono ad aumentare i costi della vacanza, specie per le famiglie numerose.

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