Cuba, la crisi energetica si ripercuote sul turismo


La crisi energetica a Cuba non colpisce più solo i residenti nelle loro case, ma anche i turisti stranieri che, in piena alta stagione, vengono spostati da un hotel all’altro per mancanza di carburante.

Secondo le testimonianze racolta dalla rete televisiva canadese Ctv News, nella località balneare di Cayo Coco, diverse decine di visitatori stanno venendo “concentrati” in un’unica struttura turistica per risparmiare energia. Fonti del settore hanno confermato anche all’agenzia spagnola Efe che le autorità hanno già cominciato a chiudere alberghi e a riposizionare i turisti internazionali, specialmente a Varadero e nei ‘cayos’ (isole) del nord del Paese. Questo dopo che il governo cubano ha riconosciuto pubblicamente di stare applicando una strategia di “compattazione” del turismo.

Intanto, Cuba ha anche comunicato alle compagnie aeree che servono l’isola che dalla mezzanotte di oggi, lunedì 9 gebbraio, non potranno fare rifornimento.

Cuba sta subendo le conseguenze della sospensione delle spedizioni di petrolio dal Venezuela ordinata dagli Stati Uniti dopo la cattura del presidente Nicolas Maduro.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social