giovedì, 20 febbraio 2020

Incidente in Iran, furono due i missili iraniani a colpire il Boeing ucraino

La vicenda del Boeing ucraino abbattuto dalla contraerea iraniana si complica. Mentre le autorità di Teheran fanno sapere che l’autore del video in cui si vedeva un razzo colpire il velivolo è stato arrestato, spunta un nuovo filmato da cui risulterebbe che l’aereo con 176 persone a bordo – 145 iraniani – è stato raggiunto da ben due missili, a distanza di 23 secondi l’uno dall’altro. I missili, riporta il Nyt, sono stati lanciati da una base iraniana a circa 12 chilometri dall’aereo. Il nuovo video spiegherebbe anche perché il transponder del velivolo ha smesso di funzionare prima di essere colpito dal secondo missile. Successivamente il filmato, che sembra ripreso da una telecamera fissa, mostra l’aereo prendere fuoco quando è ancora in volo.

Intanto in Iran non si placano le proteste per l’abbattimento del Boeing ucraino e le iniziali “bugie” delle autorità. La magistratura ha fatto sapere di aver compiuto i primi arresti e ha promesso “un’indagine a tutto campo”. A evocarla è stato anche il presidente Hassan Rohani, chiedendo un “tribunale speciale” per “punire” tutti i responsabili e sottolineando che il colpevole non può essere solo il soldato che ha sparato.  (foto twitter)

 

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