Londra, da oggi Eta obbligatorio per i turisti italiani


Il governo britannico ha annunciato che a partire da oggi i visitatori provenienti da 85 Paesi, tra cui l’Italia oltre agli altri Stati Ue, agli Usa e al Canada, sono sottoposti ai rigorosi controlli per l’obbligo dell’autorizzazione elettronica a pagamento denominata Eta (Electronic Travel Authorisation), senza la quale non è possibile viaggiare nel Regno Unito.

Dunque, chi intende recarsi nel Regno per turismo o per soggiorni di breve durata (fino a un massimo di 6 mesi) deve essere in possesso dell’Eta, associata al proprio passaporto (non la carta d’identità): il permesso ha una durata di due anni o fino alla scadenza del documento di identità, qualora la sua validità residua sia inferiore a due anni. Sono invece esenti i possessori di visto o di un permesso di soggiorno permanente.

Inoltre le compagnie aeree sono tenute a verificare i documenti prima della partenza e possono impedire l’imbarco ai viaggiatori sprovvisti dell’Eta, che si può richiedere esclusivamente online, tramite l’apposita applicazione UK ETA (Apply for an electronic travel authorisation (ETA) – GOV.UK) o sul sito ufficiale (How to apply – Apply for an ETA to come to the UK – GOV.UK) al costo di 16 sterline. La maggior parte delle richieste riceve una decisione automatica in pochi minuti, ma si consiglia di prevedere tre giorni lavorativi per i pochi casi che dovessero richiedere verifiche supplementari.

Il permesso di ingresso e transito era stato introdotto dall’inizio di aprile 2025 per i soggiorni di breve durata di vacanzieri in arrivo dall’Ue, non più coperti dalla libertà di movimento automatica in seguito alle restrizioni post-Brexit, con un periodo di tolleranza che si è concluso oggi.

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