Viaggi in calo verso gli Usa mentre il turismo globale cresce ancora


Il turismo verso gli Stati Uniti continua a calare, mentre nel resto del mondo aumentano i visitatori. Secondo i dati pubblicati dal National Travel and Tourism Office, a dicembre gli arrivi in America sono diminuiti per l’ottavo mese consecutivo, confermando un trend negativo che nel 2025 ha interessato 10 delle 20 principali nazioni dalla quali provengono i turisti tra cui India, Germania e Corea del Sud.

Il calo rappresenta un duro colpo per il settore dei viaggi, che nel 2024 ha sostenuto oltre 15 milioni di posti di lavoro e generato circa 1.300 miliardi di dollari di produzione economica, di cui 181 miliardi derivanti dal turismo internazionale in entrata negli Usa. Peraltro, il rallentamento non riflette un calo globale dei viaggi: in Australia, Canada, Asia ed Europa il turismo internazionale è tornato ai livelli pre-pandemia o li ha superati.

I viaggi interni finora hanno contribuito ad attutire il colpo, con la Us Travel Association che prevede una crescita del 1,9% per le visite di piacere all’interno del Paese, raggiungendo gli 895 miliardi di dollari nel 2025. Tuttavia, se i visitatori internazionali continueranno a calare, le destinazioni che dipendono dalla spesa estera, dalle città iconiche ai parchi nazionali, potrebbero subire una pressione crescente.

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