Zante, piano da 4 mln per salvare la spiaggia con relitto

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Nel tentativo di preservare una delle località della Grecia più popolari tra i turisti, le autorità locali hanno annunciato un progetto di salvataggio della spiaggia del Navagio (‘Naufragio’ in greco) a Zante, che ospita il relitto della Panagiotis, una nave di contrabbandieri naufragata nell’isola nel 1980. Incastonata tra il mare turchese e le imponenti scogliere bianche, la spiaggia è diventata una delle più fotografate in Grecia, ma negli ultimi anni è stata chiusa al pubblico per il rischio di caduta di massi dalle pareti rocciose.

Il progetto, stando a quanto riportato dai media locali, prevede che la spiaggia minacciata dagli agenti atmosferici venga ampliata di circa 30 metri in direzione del mare, con l’aggiunta di 45mila metri cubi di ghiaia e sabbia. L’obiettivo è quello di contrastare le onde che d’inverno si abbattono sul relitto e lo erodono, aumentando la distanza tra l’acqua e la vecchia nave. In una seconda fase il relitto verrà restaurato.

Stando al piano, dal costo di 3,9 milioni di euro, i materiali per ampliare la spiaggia verranno trasportati nella baia via nave e depositati tramite gru galleggianti. In un post su Facebook della scorsa domenica, il premier ellenico, Kyriakos Mitsotakis, ha spiegato che l’intervento verrà supervisionato dal comune di Zante. “In collaborazione con l’Università Tecnica Nazionale di Atene, è stato pianificato il restauro della costa, nel pieno rispetto dell’ambiente ma avendo la sicurezza dei visitatori come priorità assoluta (…) Il nostro obiettivo è salvare questo luogo unico e restituirlo al pubblico, protetto e sicuro”, ha scritto.

L’opportunità di un intervento così importante è stata contestata da alcuni osservatori. In un’intervista al giornale tedesco Westdeutsche Allgemeine Zeitung, Manolis Vasilakis, professore di Geologia dell’Università di Atene, ha affermato che l’intervento avrà un impatto significativo sull’ambiente e si è chiesto se abbia senso spendere diversi milioni di euro per trasportare ghiaia e sabbia che verranno spazzate via dal mare in tempi rapidi.

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