domenica, 17 Gennaio 2021

Uvet conta di portare 1 mln italiani emigrati all’Expo 2015

L’Expo2015 potrà essere l’occasione anche per stimolare un turismo di ritorno. E’ l’obiettivo di Luca Patanè, presidente di Uvet, tra i grandi partner di Expo, con oltre 500 mila biglietti da commercializzare attraverso la propria rete nazionale e internazionale, che punta a portare un milione di italiani emigrati all’estero, per “far riscoprire la bellezza del nostro Paese”.

“E’ un’opportunità nuova per Uvet nell’ottica di un incremento del business futuro del gruppo”, ha commentato Patanè, che è anche numero uno di Confturismo spiegando nei dettagli il progetto “Made of Italians” per il quale Patanè è volato in queste ore a New York e poi andrà a Chicago per promuoverlo.

“Oltre ai nostri connazionali che vivono negli Stati Uniti – ha affermato – cercheremo di portare a Milano anche i cittadini americani, amanti dello stile italiano, attraverso la proposta di specifici packages experience con contenuti e servizi di viaggio dedicati a design, moda, lifestyle, enogastronomia, arte e cultura”.

Una sfida, quella del presidente di Confturismo, che sarà gestita da Made in Uvet, una società costituita appositamente per promuovere una rete di operatori del settore turistico e creare un prodotto italiano d’eccellenza ritagliato sulle esigenze del visitatore. Servizi e informazioni saranno veicolati anche attraverso un’app predisposta in sei lingue.

Sul fronte dei grandi eventi aziendali e sportivi, la gestione dell’organizzazione, dell’allestimento e dei servizi sarà affidata a UvetLab, un team di oltre 50 professionisti tra digital specialist, designer e creativi.

Ma l’attività del gruppo all’Esposizione Universale non finisce qui: con Uvet Inc., nuova società con sede a Chicago, il polo distributivo guidato da Patanè gestirà in esclusiva il Padiglione Usa di Expo 2015.

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