Al via Master per formare figure del comparto funiviario
29 Gennaio 2026, 12:20
Il Politecnico di Torino lancia la 1^ edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l’evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Il progetto didattico nasce per colmare lacune di tale specializzazione sul territorio nazionale. Il percorso si distingue per un forte orientamento operativo grazie a 40 ore obbligatorie di esperienza sul campo.
I partecipanti utilizzeranno modelli in scala e impianti reali per analizzare le dinamiche del sistema, cimentandosi direttamente in attività di montaggio, collaudo e manutenzione oppure progettazione e controllo. Saranno offerte, inoltre, due esenzioni totali dalla quota di iscrizione per i candidati più meritevoli. Iscrizioni aperte fino al 18 febbraio.
Il settore degli impianti a fune sta attraversando in Italia una fase di inedita trasformazione e consolidamento, affermandosi come asset strategico non solo per il turismo, ma per la vera mobilità sostenibile e lo sviluppo dei territori sia montani che urbani. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi considerando l’intero indotto1, e che conta oggi oltre 1.700 impianti a fune attivi sul territorio nazionale (555 terrestri e 1212 aerei), concentrati soprattutto al Nord, tra Piemonte e Trentino Alto-Adige A supporto di questa evoluzione, il Ministero del Turismo ha attivato un fondo dedicato all’ammodernamento e alla sicurezza degli impianti, con una dotazione complessiva di circa 230 milioni di euro per il periodo 2024-2026, destinata a sostenere l’innovazione tecnologica, l’efficientamento delle infrastrutture e il rafforzamento degli standard di sicurezza.