venerdì, 25 Settembre 2020

Alitalia, decollo newco a gennaio: slitta ripartenza sul lungo raggio

Il cantiere per mettere in piedi la nuova Alitalia pubblica è pronto a partire. Anche se per il decollo si prospettano tempi più lunghi del previsto. In base all’iter fissato dal decreto agosto sembra infatti difficile che si possa partire prima di gennaio 2021.

Intanto, tra calo della domanda e restrizioni, è stata rinviata la ripresa di alcune rotte di lungo raggio. Con il risultato che il mercato redditizio su cui tutti dicono di voler puntare, resta di fatto al palo.

Per settembre erano infatti stati annunciati la ripresa del collegamento diretto con Buenos Aires e l’attivazione della rotta tra Roma e Tokyo Haneda ma, secondo quanto si apprende, è stato deciso uno slittamento al mese di ottobre (per l’apertura di Tokyo Haneda si tratta di un nuovo rinvio, era prevista a metà agosto).

Ma tutto resta legato all’andamento delle restrizioni decise dai vari paesi per il Covid. E poi c’è da considerare il calo della domanda, che sull’intercontinentale raggiunge (in base ai dati di luglio, ma agosto segue il trend), il -95/97%. Il risultato è che Alitalia oggi copre solo due rotte di lungo raggio (New York con un volo giornaliero e Boston con due voli a settimana), per un totale di 20 voli a settimana, contro i 240 dell’agosto 2019.

E la situazione resta critica anche sul nazionale, dove nonostante si registri qualche minimo segnale di ripresa, il calo della domanda è del -40%. In questo quadro, intanto, sembra finalmente pronto a partire il lavoro del Governo per definire i contorni della newco.

Dalla prossima settimana, ha annunciato la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, i quattro ministri coinvolti (Mit, Mef, Mise e Lavoro) si confronteranno sul decreto per la costituzione della nuova società. Una volta fatta la newco, che avrà una dotazione inziale di 20 milioni, in base all’iter fissato dal decreto agosto, entro 30 giorni il cda della nuova società dovrà redigere e approvare il nuovo piano industriale (piano di “sviluppo e ampliamento dell’offerta, che include strategie strutturali di prodotto”, è l’indicazione del dl), per essere poi trasmesso alla Commissione Ue per le valutazioni di competenza e alle Camere per il parere. Dopodiché finalmente la nuova Alitalia potrà volare: ma sembra difficile che questo possa avvenire prima della fine dell’anno.

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