La rinascita del turismo montano nel post-covid
10 Giugno 2026, 11:20
Courmayeur
Il turismo montano si conferma uno dei segmenti più dinamici negli ultimi anni. Con un valore aggiunto di circa 4,3 miliardi di euro, genera oltre 6,8 milioni di arrivi ogni stagione e, negli ultimi anni, ha registrato una crescita significativa, superando i livelli pre-pandemia. A trainare questo sviluppo è anche la crescente attrattività internazionale delle destinazioni alpine e appenniniche, con una quota di presenze straniere che oggi supera il 50%.
I dati sono emersi nel corso della terza edizione del Mountain Hospitality Forum, l’appuntamento organizzato da Confindustria Alberghi che si è svolto a Courmayeur e ha riunito molti tra i principali protagonisti del comparto turistico e alberghiero italiano. Dopo le precedenti edizioni di Belluno e Cortina, il Forum ha fatto tappa in Valle d’Aosta, in uno dei territori simbolo del turismo montano italiano.
“La montagna sta vivendo una fase di rilancio dopo gli anni d’oro degli anni ’60 e una grossa perdita di interessi in quanto si riteneva la montagna noiosa. Dopo il Covid è ripartita, ci sarà un nuovo modo di vivere la montagna” ha dichiarato Roberto Rota, sindaco del Comune di Courmayeur.
“La montagna rappresenta un’opportunità sempre più interessante, sia sul piano degli investimenti sia in ambito turistico. I dati sono incoraggianti e confermano la crescita del segmento montano, evidenziandone la capacità di rispondere a una domanda in evoluzione, orientata verso esperienze di qualità, benessere e fruizione del territorio durante tutto l’anno. Se il cambiamento climatico pone nuove sfide alla stagione invernale, il progressivo innalzamento delle temperature estive sta al tempo stesso rafforzando l’attrattività delle terre alte come alternativa al mare. In questo scenario, la montagna può rappresentare una leva importante di sviluppo, capace di favorire la destagionalizzazione e di creare nuove opportunità per le imprese e per i territori” ha aggiunto Elisabetta Fabri, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.