Virus Cina, nuove misure a Fiumicino e Malpensa: arruolati 60 tra medici e infermieri

Controlli medici a bordo di tutti gli aerei provenienti dalla Cina negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa, riunioni quotidiane della task force di esperti istituita dal ministero della Salute, coordinamento con le Regioni e potenziamento del numero verde 1500 a partire da oggii: così l’Italia si è organizzata per prevenire l’eventuale ingresso in Italia di persone colpite dal coronavirus 2019-nCoV, comparso nella città cinese di Whuan nel dicembre 2019 che fino a oggi fa registrare un totale di 2.744 contagiati e 80 morti.

Le nuove misure scattate negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa consistono nel “controllo della temperatura dei passeggeri a bordo degli aerei provenienti dalla Cina”, ha detto all’ANSA il segretario generale del ministero della Salute, Giuseppe Ruocco, Chief Medical Officer nelle istituzioni europee e internazionali. Per svolgere questi controlli sono state arruolate una trentina di unità in più tra medici e infermieri. “Stiamo garantendo personale fisso 24 ore su 24 e a regime, nell’arco di qualche giorno, sono previsti 16 medici e altrettanti infermieri a Fiumicino e 14 medici e altrettanti infermieri a Malpensa, che saranno organizzati in turni”, ha detto ancora Ruocco.

“Si tratta di una misura precauzionale – ha precisato – in quanto al momento in Italia non ci sono casi”. Come ha precisato anche una nota del ministero, “le ulteriori verifiche fatte dalle autorità competenti sui casi segnalati si sono tutte rilevate negative”.

All’inizio le contromisure contro il virus 2019-nCoV prevedevano nell’aeroporto di Fiumicino i controlli con lo scanner dei passeggeri provenienti da Whuan. Dopo la sospensione di questi ultimi da parte della Cina, il controllo con lo scanner viene eseguito a Fiumicino soltanto in caso di ulteriori verifiche. Si sta lavorando perché nei prossimi giorni sia attivo uno scanner anche a Milano. I controlli di prima linea vengono quindi fatti da medici e infermieri che, due alla volta, salgono a bordo di tutti gli aerei in arrivo dalla Cina nei due aeroporti per rilevare la temperatura con termometri digitali.

Da stamattina poi è stato potenziato il numero di emergenza 1500 con medici, psicologi e personale che parla il cinese: a loro potranno rivolgersi i cittadini che avessero un sospetto di infezione causata dal nuovo virus.

News Correlate