lunedì, 21 Giugno 2021

A Badia Vecchia tutti i reperti trovati a Taormina

Il sindaco vuol far crescere il museo

Saranno aperte le casse di legno che contengono tutto il materiale archeologico che la Soprintendenza di Messina ha, negli anni, raccolto. I reperti per anni sono stati esposti nell’Antiquarium ricavato all’interno del Teatro Antico. Quanto contenuto nelle casse sarà attentamente valutato dagli esperti della Soprintendenza. Le cose migliori saranno, nei prossimi mesi, trasportate nel Museo di Badia Vecchia, inaugurato lo scorso 10 maggio. È questo il risultato di un accordo sottoscritto dal sindaco, Mario Bolognari, e dal direttore del servizio archeologico della Soprintendenza di Messina, Umberto Spigo. Forse entro l’estate, quindi, il Museo si arricchirà di altri importanti pezzi che testimoniano la storia della città. Alla prossima amministrazione, invece, toccherà il compito di tentare di riportare a Taormina i reperti che, negli anni passati, sono stati acquisiti da musei di altre città. Molti si trovano a Siracusa e a Palermo ma alcuni pezzi sono anche a Roma e Firenze. Intanto, il Museo di via Circonvallazione continua a richiamare l’attenzione dei turisti.

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