sabato, 16 Gennaio 2021

Accor, raggiunto compromesso sui vertici

L’accoppiata Pelisson-Weinberg mette fine alla crisi e il titolo riprende quota

I mercati hanno accolto con sollievo la fine della crisi ai vertici di Accor, che scioglie cosi’ le
incertezze che potevano diventare rischiose per il gruppo
alberghiero. Lo scoglio della successione di Jean-Marc Espalioux
e’ stata risolta con un compromesso che porta alla guida di
Accor un tandem formato da Gilles Pelisson come ceo e da Serge
Weinberg come presidente del cda a partire del gennaio prossimo.
Escono invece di scena i due fondatori del gruppo, Gerard
Pelisson e Paul Dubrule che per aver voluto imporre Gilles
Pelisson al posto di Espalioux hanno rischiato la spaccatura del
board, in cui e’ anche presente, come amministratore
indipendente, il presidente di Mediobanca Gabriele Galateri.
Weinberg, da lunedì è presidente del consiglio di sorveglianza di
Accor, diventera’ presidente del cda il 3 gennaio. Pelisson
succedera’ operativamente a Espalioux il 16 gennaio, dopo che
un’assemblea generale avra’ approvato il cambiamento di statuti
del gruppo.

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