giovedì, 25 Febbraio 2021

Acli, lo sport italiano muove 35 Mld di euro l’anno

Rappresenta il 2,5% del Pil e va a braccetto con il Turismo

E’ di circa 35 miliardi di euro il fatturato dell’intero sistema sportivo
italiano, compreso quello professionistico, di cui circa 25 miliardi provenienti dalle famiglie italiane, il 4% della loro spesa complessiva. Il dato, riferito a recenti studi, e’ stato messo in evidenza oggi nel corso del dodicesimo Congresso nazionale dell’Us Acli, che si è svolto a Montesilvano. Accanto alla ricchezza prodotta dalle attivita’ direttamente collegate allo sport, come la vendita di articoli sportivi e abbigliamento tecnico, rilevante l’incidenza dell’indotto: servizi di trasporto, turismo, ristorazione e ricettivita’ alberghiera, servizi sanitari, attivita’ editoriali. Dunque lo sport contribuisce per il 2,5% al Prodotto interno lordo e rappresenta il quarto comparto produttivo nel nostro paese, pressappoco ai livelli della moda ‘made in Italy’. Questi dati si traducono sul piano del lavoro in circa 550.000 addetti,
di cui 220.000 direttamente impegnati nel comparto sportivo, i quali ricavano redditi per oltre 10 miliardi di euro. A questi va aggiunto l’esercito di volontari, in qualche caso incentivati, che prestano allo sport il corrispettivo di circa 154 milioni di ore di lavoro, per un controvalore stimato in
circa 17 miliardi di euro. ”Le stime vanno approssimate per difetto – rileva l’Us Acli – poiche’, soprattutto nelle palestre e nelle piccole societa’ dilettantistiche, si vive molto di sommerso, di lavoro nero e sottopagato”.
Secondo i rilevamenti Istat del 2001, circa 34 milioni di cittadini praticano stili di vita attivi. Tra questi, 16 milioni e mezzo si classificano come sportivi in senso stretto e 11 milioni e mezzo dichiarano una pratica assidua. Una ricerca del 2003, promossa da A.C. Nielsen, eleva invece a 20,42 milioni gli
italiani – tra professionisti, dilettanti e amatori – che praticano lo sport con una certa continuita’, riscontrando un aumento del 17% circa rispetto ai dati del 2000. Entrambe le fonti limitano a solo un quarto del totale dei praticanti gli iscritti a organizzazioni sportive e societa’ federali: 3.600.000 nelle federazioni del Coni, circa quattro milioni nei 17 enti di promozione sportiva presenti in Italia. Il 63,4% del terzo settore – l’arcipelago delle associazioni del privato sociale – e’ costituito, infine, da associazioni sportive e ricreative.

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