sabato, 27 Febbraio 2021

Adr, approvato il progetto di bilancio 2004

Gestiti 30,7 milioni di passeggeri (+9,2%), grazie anche al boom di Ciampino

Il Consiglio di Amministrazione della Società Aeroporti di Roma, presieduto dall’Ing. Federico Falck, ha approvato oggi il progetto di bilancio di esercizio e di consolidato 2004.
I ricavi complessivi del Gruppo ADR ammontano a 556,8 milioni di euro. Il margine operativo lordo è pari a 250,4 milioni di euro. Il risultato operativo è di 126,9 milioni di euro. L’utile netto consolidato è pari a 6,5 milioni di euro di cui 3,9 mil. in quota alla Capogruppo).
Nel 2004 il Sistema aeroportuale romano ha gestito complessivamente 30,7 milioni di passeggeri, con un sostanziale incremento (+9,2%) rispetto al 2003.
La crescita maggiore si è avuta nell’ambito intra-UE (+22,2%), grazie anche al significativo contributo fornito dallo sviluppo dei vettori low-cost, nonché dall’inclusione in questo ambito di classificazione dei nuovi Paesi entrati, durante il 2004, a far parte dell’Unione Europea.
Il traffico nazionale invece ha subito una lievissima flessione (-0,05%), riflettendo nella sostanza l’andamento delle attività gestite dal principale vettore nazionale sullo scalo di Fiumicino.
Il settore extra-UE è cresciuto del 7,8%, registrando a Fiumicino un incremento del 7,0% e a Ciampino di ben il 42,5%. La crescita del traffico intra-UE, di cui beneficia in modo particolare il secondo aeroporto gestito da ADR, è stata trainata dall’attività dei vettori low-cost, che nel corso dell’anno hanno incrementato il numero dei voli e quello delle rotte servite in Europa.
Questo risultato può essere considerato positivo, nonostante il 2004 sia stato un anno caratterizzato dai problemi economico-finanziari che hanno coinvolto alcuni importanti vettori nazionali. Bisogna però sottolineare che il perdurante mancato adeguamento dei diritti aeroportuali, e più in generale di tutte le tariffe regolamentate, causato dal protrarsi delle procedure autorizzative da parte delle autorità competenti, ha impedito al Gruppo ADR di conseguire lo sviluppo che era previsto in sede di piano.
Il settore “Aviation”, con un fatturato complessivo di 351,5 milioni di euro, ha fatto registrare una crescita dei ricavi pari al 7,2%, anche se il congelamento ad inizio 2001 dei livelli unitari dei diritti non ha consentito neanche il recupero dell’inflazione cumulata nel triennio.
Il Gruppo ADR, nonostante la considerevole pressione sui costi, è riuscito a mantenere un programma di investimenti, in linea con il piano, pari a circa 56 milioni di euro.
A conferma di ciò proprio nel 2004 è stato portato a compimento uno dei principali programmi previsti dal piano investimenti del Gruppo ADR. Infatti, in agosto è divenuta operativa la nuova infrastruttura per le attività merci, denominata “Cargo City”. Quest’opera pone l’aeroporto di Fiumicino strutturalmente e tecnologicamente all’avanguardia nel settore cargo.

News Correlate