lunedì, 8 Marzo 2021

Aeroporti: Adr, nel 2003 passeggeri a +3,7%

Il recupero non permette ancora di superare i dati del 2000

L’aeroporto di Fiumicino ha chiuso il 2003 con un totale di 26.284.000 passeggeri (+3,7% l’incremento rispetto al 2002) e quello di Ciampino con 1.794.000 (+86,9%): in complesso, il sistema aeroportuale della Capitale ha fatto registrare 28.078.000 passeggeri (+6,8%). I dati sono stati resi
noti dal Direttore centrale per le attività aeronautiche della Società di gestione Aeroporti di Roma, Riccardo Raimondi, in occasione della presentazione dei nuovi collegamenti della compagnia low cost Ryanair.
”Ma la limitata crescita di Fiumicino rispetto al 2002 – ha
sottolineato Raimondi – non ha ancora consentito di riportare il traffico ai livelli del 2000 e compensare completamente tre anni di crisi profondissima del trasporto aereo e di crisi di traffico sul Leonardo da Vinci. E’ stato l’effetto degli attentati di New York, della guerra in Iraq, della Sars, un insieme di fatti negativi che si sono concentrati in questi tre anni”. Sul lento recupero del maggiore aeroporto della Capitale, a giudizio di Raimondi, non ha invece influito Malpensa. ”Nel 2000 l’effetto Malpensa era già stato totalmente assorbito da Fiumicino – ha spiegato – visto che quell’aeroporto era stato aperto nell’ottobre del 1998. La crisi degli anni 2000-2003 è invece totalmente dovuta a fatti esterni al sistema aeroportuale italiano”. Gli effetti di questa crisi si sono propagati a tutte le attività all’interno dello scalo di Fiumicino, poiché il calo dei passeggeri è stato assai più sensibile nei voli internazionali, europei e intercontinentali, i quali rappresentano rispettivamente il 30 e il 20 per cento dell’intero traffico dello scalo. ”E poiché la clientela dei voli intercontinentali è quella con maggiore capacità di spesa, gli oltre 26 milioni di passeggeri del 2000 dal punto di vista dell’impatto economico sull’aeroporto erano assai più importanti di quelli di poco inferiori dello scorso anno”.
Discorso diverso per l’aeroporto di Ciampino che, grazie ai voli low cost, ha visto pressoché raddoppiare i passeggeri nel corso del 2003, con una previsione di crescita a ritmi assai sostenuti anche quest’anno. ”Si tratta di uno sviluppo possente – ha detto Raimodi – dovuto in gran parte all’ottima collaborazione tra ADR e Ryanair. Oggi Ciampino fa registrare ogni giorno tra i 5.000 e i 10.000 passeggeri e 60-70 movimenti aerei. Gli elementi che giocano a suo favore sono la vicinanza al centro della capitale, una struttura snella ed efficiente che consente di effettuare rapidamente le procedure di scalo, e un elevato livello di servizio ai passeggeri”. Con le attuali strutture e i lavori di ampliamento che stanno per essere ultimati (sale d’attesa, area commerciale, settori check-in e riconsegna bagagli, ampliamento dei piazzali di sosta degli aerei e infrastrutture per la loro manutenzione), la capacità di Ciampino è di 3 milioni di passeggeri l’anno. ”Quando arriveremo a quella cifra – ha detto Raimondi – decideremo per un drastico intervento di ristrutturazione. Intanto procedono i colloqui preliminari per accordi con nuovi
vettori. Anche con vettori italiani – ha precisato – anche se
con nessuno appare vicina una concretizzazione dei contatti”.

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