mercoledì, 27 Gennaio 2021

Aeroporti, Trieste e Venezia cercano l’intesa

Ronchi dei Legionari ha avviato contatti anche con Lubiana, Palermo, Catania, Napoli e Brindisi

La strategia di rilancio del nuovo Consiglio d’ Amministrazione della società di gestione dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari (Gorizia) punta su una ripresa del dialogo con l’ aeroporto di Venezia. Lo ha annunciato il neopresidente dell’ Spa aeroportuale, Elio De Anna, al termine della riunione del Cda di ieri. ‘Il precedente Consiglio d’ Amministrazione – ha spiegato De Anna – ha sempre scartato l’ ipotesi di collaborare con lo scalo di Venezia, considerandolo troppo vicino a Trieste. Oggi, penso che sia tempo di riprendere il dialogo e valutare una possibile sinergia, se si presenteranno strategie interessanti anche per il nostro aeroporto”. De Anna si è detto convinto che lo stesso discorso dovrà valere per l’ aeroporto di Lubiana e per gli scali di Palermo, Catania, Napoli e Brindisi, ”con i quali – ha precisato – il precedente Cda aveva già avviato una serie di contatti”. Ogni decisione, comunque, è stata rinviata a metà giugno: ”Qualsiasi strategia di rilancio o implementazione dell’ aeroporto – ha spiegato – dovrà viaggiare con l’ appoggio della
Regione Friuli-Venezia Giulia. E’ dunque indispensabile attendere l’ esito delle elezioni, prima di impostare il lavoro futuro”. A dimostrazione del peso delle indicazioni provenienti dai palazzi triestini, De Anna ha annunciato la riconferma del volo su Mosca: ”Nella capitale russa – ha dichiarato il
presidente – la nostra Regione ha un proprio ufficio di rappresentanza”.

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