martedì, 1 Dicembre 2020

Aeroporti: Villanova guarda al turismo aeronautico

Negli ultimi anni è diventato uno degli scali minori più frequentati

I piloti del circo della Formula Uno lo scelgono abitualmente come punto di riferimento dove poter atterrare con i loro mini-jet evitando il traffico caotico degli scali della Costa Azzurra, soprattutto nei giorni che precedono il Gran Premio di Monaco. L’aeroporto Clemente Panero di Villanova d’ Albenga, gestito da una società per azioni a capitale misto con Camera di Commercio di Savona e Imperia, e Provincia di Savona e di Imperia, è diventato negli ultimi anni uno degli scali ‘minori’ più frequentati del Nord Italia. Nel suo immediato futuro c’è spazio anche per il turismo aeronautico. Con una pista lunga 1559 metri, dotato di servizi a terra di primo livello (caserma dei vigili del fuoco, base aeronautica degli elicotteristi dei carabinieri), immerso nel verde della piana di Albenga, il Panero, negli anni, è diventato infatti anche la base di molti appassionati degli sport del cielo. Raduni nazionali e internazionali, meeting con aerei grandi e piccoli hanno fatto scoprire l’ aeroporto di Villanova anche agli operatori di questo segmento turistico-sportivo. Il prossimo appuntamento è dal 12 al 15 giugno, con l’arrivo delle Frecce Tricolori che si esibiranno al ‘Riviera Air Show’ di Imperia. Sulle piste saranno in mostra circa 60 velivoli, tra cui gli undici della Pattuglia Acrobatica Italiana, aerei e elicotteri dell’aeronautica e delle forze dell’ordine, velivoli di soccorso e antincendio. Sono attesi aerei anche dall’estero, come quelli di una pattuglia acrobatica privata svizzera. Piloti e equipaggi saranno presenti alla mostra, che lo scorso anno attirò oltre 10.000 persone, per illustrare le caratteristiche dei velivoli. A Imperia la grande festa sarà il 14 giugno con diverse esibizioni acrobatiche sul mare, dimostrazioni di idrovolanti e anticendio. Arrivi sono previsti anche dalla Francia. Villanova ha infatti avviato da qualche anno un’ intesa con i vertici dello scalo di Cannes per organizzare eventi e manifestazioni. I francesi hanno mostrato grande interesse. Mostre, esibizioni e manifestazioni di ampio respiro sono alla base di
nuove sinergie che hanno dato il via a progetti comuni. Ogni anno ad Albenga atterra tra l’altro una flotta di 12 aerei e 4 elicotteri di 4 aeroclub della Costa Azzurra. L’ ultima proposta è di una scuola di paracadutismo francese
che conta 700 soci e che vorrebbe far riferimento alla struttura villanovese per la propria attività. L’aeroporto deve il successo anche alla sua collocazione, che garantisce l’assenza di problemi climatici, pista sempre accessibile e visibilità costantemente nella norma. Qualità confermate nella settimana del Gran Premio di Monaco, quando la torre di controllo ha registrato circa 400 voli. Tra i personaggi atterrati e decollati dal Panero anche Kimi Raikkonen, il pilota scandinavo in testa alla classica del mondiale di Formula Uno. A Villanova atterrano anche politici e ministri, che hanno tra l’altro convinto l’ Alitalia a istituire un collegamento giornaliero con Roma. Finito l’esperimento, l’ estate scorsa, con risultati eccellenti, la direzione dello scalo spera di poter riconfermare il volo anche quest’ anno, avendo tra l’altro ottenuto le autorizzazioni al volo notturno. Contatti sono avviati anche con altre compagnie per collegamenti con gli altri scali ‘minori’ del Nord Italia e con alcuni paesi confinanti. Il turismo aeronautico potrebbe essere uno stimolo per la nascita di strutture ricettive nei pressi dell’ aeroporto. Al momento sono pochi gli alberghi, nonostante nella zona esistano realtà turistiche consolidate come il Golf Club di Garlenda e l’ Ippodromo dei Fiori. Un numero maggiore di alberghi si trova nella vicina Alassio, ‘perla’ della Riviera, che presto, attraverso il tunnel dell’ Aurelia Bis, sarà collegata direttamente all’ aeroporto e al
casello autostradale di Albenga. A Villanova opera anche l’ Aeroclub Savona, presieduto dal Sindaco di Albenga Mauro Zunino. Dotato di un’ aula didattica, attrezzata con impianti di radiotelefonia, carte aeronautiche, impianti multimediali, il club ospita per periodi di studio molti allievi che si preparano per il conseguimento delle licenze di volo. Ma l’ ambizioso progetto del presidente Zunino è di creare al Panero un’ Università del volo. Una sorta di accademia per ‘top gun’ che piloteranno in futuro i jet delle compagnie aeree
nazionali e internazionali.

News Correlate