martedì, 27 Luglio 2021

Aeroporti/2: Maniscalco si scusa ma respinge le accuse

L’amministratore delegato della Gesap rivendica la crescita dello scalo

“Anche l’ aeroporto di Palermo e’ incappato a Ferragosto in quattro ore di crisi. Ce ne scusiamo
con i passeggeri e ce ne assumiamo la responsabilita’, ma chiediamo di essere giudicati per i 365 giorni l’ anno di servizi offerti con grande professionalita”. Cosi’ l’ amministratore delegato della Gesap Giovanni Maniscalco ha replicato alle critiche rivolte all’ azienda per i disagi subiti
nei giorni scorsi dai passeggeri in transito all’ aeroporto di Palermo.
“Sappiamo che siamo chiamati a gestire un aeroporto progettato 30 anni fa oggi inadeguato – ha aggiunto – per questo, da quattro anni, stiamo tentando di migliorarlo”.
“Noi – ha continuato Maniscalco – non abbiamo goduto di una apposita legge nazionale per avere 115 miliardi di vecchie lire
per la ristrutturazione dell’ aeroporto come Catania, ne’
abbiamo il 100 per cento di copertura degli investimenti con i
fondi di Agenda 2000 come Trapani”.
”Questo e tanto altro ancora che nessuno ci ha dato come le
tratte sociali, che il presidente della Provincia di Trapani ha
fatto avere per l’ aeroporto di Birgi e come la convenzione per
la gestione quarantennale dell’ intero aeroporto che Bari, Napoli e Firenze hanno avuto negli ultimi mesi – ha detto – ci
spingono a dare oltre il 100 per cento delle nostre risorse per
lo sviluppo del nostro aeroporto”.
”Non vogliamo un’ ovazione – ha concluso Maniscalco – ma
nemmeno una palese distorsione dei dati di fatto meramente
strumentale al perseguimento di fini politici che nulla hanno a
che vedere con la gestione di una realta’ economica e produttiva
che, per sua stessa natura, deve corrispondere a criteri ben
diversi da logiche troppo spesso invalse nella nostra
Regione”.

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