martedì, 20 Aprile 2021

Agriasilo, la proposta Coldiretti per le babyvacanze

Bambini coinvolti nella Fattoria didattica, mentre i genitori si rilassano

Nasce l’Agriasilo, per ospitare i piu’ piccoli in campagna anche se i genitori restano in citta’. La fattoria didattica e’, secondo Coldiretti, la nuova proposta degli operatori di aziende agrituristiche, consapevoli che ai bambini la vacanza in campagna piace soprattutto per la presenza di animali come cavalli, mucche, pecore o caprette (80%), per la possibilita’ di giocare all’aria aperta (60%), di mangiare prodotti molto buoni (40%) e di conoscere i segreti della natura, come la produzione di miele da parte delle api (25%).
Sono questi risultati di una indagine descrittiva dell’organizzazione agricola svolta su alunni delle scuole dell’obbligo (7-13 anni), in vista delle vacanze estive, dalle quale emerge che con il 25% delle preferenze la vacanza in agriturismo si posiziona immediatamente dopo quella al mare (55%) ma prima di quella in montagna (10%) mentre un 10% ha indicato altre destinazioni (estero, laghi o parenti). Sulla base delle indicazioni della Guida Agrituristica 2005 di Campagna Amica e Terranostra ”il 7% degli agriturismi organizza vacanze per bambini non accompagnati, il 30% dispone di un parco giochi e alcune aziende agrituristiche sono attrezzate per accogliere bambini disabili e per fare delle terapie apposite”. In molti degli agriturismi italiani, afferma l’organizzazione, i ‘contadini in erba’ pascolano gli animali, assistono alla
mungitura del latte per fare il formaggio, o alla tosatura delle pecore, alla smielatura degli alveari e a tante altre cose divertenti. Il primo agriasilo italiano, in provincia di Torino, restera’ aperto anche a luglio, ospitando bambini da 5 mesi a 3 anni che possono stare a contatto con i cicli della natura, i colori e i profumi ma anche fare attivita’ di manipolazione utilizzando solo prodotti naturali, avendo a disposizione un orto e piccoli
animali da accudire. ”Anche grazie a queste innovazioni le previsioni per le vacanze in campagna nel 2005 sono positive e – conclude la Coldiretti – fanno sperare in un aumento delle presenze sia nazionali che estere rispetto al 2004, quando il fatturato complessivo annuale degli oltre tredicimila agriturismi e’ stato di circa 800 milioni di euro, per oltre tre milioni di presenze”.

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