mercoledì, 28 Ottobre 2020

Agriturismo, tutto esaurito per Capodanno

In centoventimila vi trascorreranno la fine dell’anno

Si prospetta il pienone, per Capodanno, negli agriturismi italiani. Secondo le stime effettuate da Agriturist e Confagricoltura, saranno circa centoventimila le persone che trascorreranno la fine dell’anno nelle aziende agrituristiche, pernottandovi almeno due o tre notti. E per Natale e l’Epifania se ne prevedono altre sessantamila.
Le preferenze maggiori vanno agli agriturismi della Toscana (in particolare delle province di Siena e Firenze), della Sicilia (soprattutto Palermo e Catania), del Lazio (Roma e Viterbo), dell’Umbria ed infine dell’Abruzzo (L’Aquila e Teramo). Prendendo in esame le singole province, si nota come, oltre a Siena e Firenze che si contendono i primi due posti, riscuotano molto successo Perugia, Palermo e Roma. Sono preferite, quindi, quelle mete che permettono di coniugare alla vita immersa nella natura, anche la possibilita’ di visitare le citta’ d’arte. Molto richieste, inoltre, le localita’ montane.
Secondo i dati di Confagricoltura, inoltre, saranno quattrocentomila coloro che sceglieranno gli agriturismi per il tradizionale cenone di San Silvestro. In tavola ci saranno i prodotti di stagione, tipici del territorio e certificati Dop e Igp. Non mancheranno il panettone (spesso fatto in casa) e i dolci tradizionali, preparati con frutta secca, miele e aromi. E per il momento del brindisi, grande protagonista sara’ lo spumante italiano. Soddisfatti gli operatori del settore. E’ ormai, infatti, consolidata la tendenza a scegliere le aziende agrituristiche per brevi soggiorni.

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