giovedì, 29 Luglio 2021

Airbus, Le Bourget sancisce il sorpasso su Boeing

Il costruttore europeo è il trionfatore di questa edizione con 64 ordini contro i 9 di Boeing

Il quarantacinquesimo salone aeronautico di Le Bourget ha chiuso i battenti con una messe di contratti assai più modesta della precedente edizione, un risultato dato per scontato alla luce della congiuntura economica mondiale e alla crisi senza precedenti dei trasporti aerei. Secondo le prime stime, la più importante manifestazione aeronautica europea si è chiusa con contratti del valore assai inferiore ai 47 miliardi della precedente edizione, che pero’ era stata straordinaria. L’unico gruppo che può vantare risultati eccezionali è Airbus, che riparte da Le Bourget con contratti per 14 miliardi di euro e 64 ordini contro i 9 del suo rivale Boeing. Il costruttore europeo, oltre alla soddisfazione di battere nel 2003 il concorrente americano sia per numero di ordini che di consegne (300 a 280), è al settimo cielo anche per l’accoglienza fatta al suo superjumbo A380 che, grazie ai 26 ordini ricevuti al salone, ha raggiunto quota 129 commesse da parte di 11 compagnie. Il piroscafo dei cieli, che potrà trasportare 600 passeggeri, sarà probabilmente la ‘star’ dell’edizione 2005 del salone, ribattezzato quest’anno ‘Paris Air Show’. L’A380, con cui Airbus vuole rompere il monopolio di Boeing nei superjumbo, dovrebbe entrare in servizio nel 2006. Boeing dal canto suo è convinto che grazie al suo 7E7, che si chiamerà Dream Liner potrà riconquistare rapidamente il terreno perduto sul mercato aereo civile, soprattutto per colpa delle compagnie del Golfo e anche asiatiche che hanno plebiscitato il suo concorrente. Il colosso americano, che comunque ha preannunciato ordini per il dopo salone, può contare sulle massicce commesse del Pentagono per il suo polo difesa che ha ormai raggiunto quota 27 miliardi di dollari. I due rivali si sono comunque trovati d’accordo nel prevedere primi segni della ripresa dei trasporti aerei alla fine dell’anno, anche se bisognerà attendere qualche mese prima di un vero decollo. Sul fronte italiano, Finmeccanica ha annunciato a breve l’accordo con BAe per il programma Eurosystems di elettronica di difesa.

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