domenica, 16 Gennaio 2022

Airbus, l’Italia entro il 2008 sarà il maggior partner in Europa

543 nuovi aerei in Italia nei prossimi 20 anni. Airbus punta al 50%

Nei prossimi venti anni le compagnie aeree italiane avranno bisogno di 543 nuovi aerei, per un valore totale di 52 miliardi di dollari, ed Airbus punta ad aumentare la propria presenza anche nel mercato italiano dall’ attuale 33%
al 50%. La previsione del consorzio fra Eads (80%) e BAe Systems (20%) e’ stata illustrata oggi a Roma dal vice presidente per le previsioni di mercato Laurent Rouaud il quale ha anche affermato che ”entro il 2008 l’ Italia diventera’ il maggior partner industriale di Airbus in Europa”. Gli aeromobili, ha spiegato Rouaud, serviranno per sostituire nel breve periodo due terzi della flotta a singolo corridoio di vecchia e media generazione e per sostenere la crescita del
traffico all’ interno dell’ Europa. Il costruttore con sede a Tolosa punta cosi’ a sostituire i 737 della Boeing, gli Md80 e i Fokker che le compagnie italiane, e in particolare Alitalia, dovranno rinnovare. Secondo l’ Airbus Global Market Forecast, elaborato per il periodo 2004-2023, il trasporto aereo e’ in forte crescita; con il traffico passeggeri triplicato nei prossimi 20 anni saranno
richiesti oltre 17.300 aeromobili per il trasporto passeggeri e merci per un valore di 1.900 miliardi di dollari. ”L’ industria dell’ aerospazio italiana e’ presente in tutti gli aerei Airbus”, ha detto Rouaud aggiungendo che il gruppo
”e’ un importante investitore e cliente dell’ industria aerospaziale italiana ed e’ destinata nei prossimi anni a triplicare la cooperazione industriale e il proprio investimento in Italia” stimando al 2008 un fatturato di 350 milioni di
dollari e 2.600 posti di lavoro direttamente associati ai diversi programmi Airbus. Sono oltre 50 i fornitori diretti e indiretti in Italia che danno un grande contributo alla realizzazione del programma A380, il piu’ grande aereo a doppio ponte del mondo, con in testa Alenia Aeronautica (controllata di Finmeccanica) la cui partecipazione ha il valore di tre miliardi di dollari.

News Correlate