giovedì, 2 Dicembre 2021

Alitalia, ancora un mese prima di consegnare dati passeggeri agli USA

Il Garante per la privacy ha annunciato comunque che vigilerà sulla legittimità del provvedimento

Alitalia ha ancora un mese di tempo per adeguarsi tecnicamente alla normativa Usa che impone la consegna elettronica dei dati sui passeggeri che si recano negli
Stati Uniti. E’ questo uno dei risultati della trattativa
avviata tra le autorita’ europee ed americane sugli eventuali
vincoli di privacy che potrebbero essere violati con la
fornitura dei dati richiesti dagli Stati Uniti nell’ambito delle misure di sicurezza adottate dopo gli attentati dell’11
settembre. La decisione degli Usa consentira’ ai passeggeri provenienti dall’Italia che viaggiano con compagnie non statunitensi di evitare le file dei controlli immigrazione fintanto che Alitalia non sarà in condizione di fornire i dati richiesti dalle autorità Usa. Alitalia aveva infatti sollevato il problema della congruità delle richieste Usa con la legge che tutela la privacy in Italia. Questione su cui, in ogni caso, il Garante non si è ancora espresso ma che sarebbe stata esaminata, ha rilevato il responsabile dell’ufficio unitario Enac-Enav all’Ue, Pierluigi di Palma, dalle autorità competenti. Queste hanno rilevato il rispetto dell’articolo della legge sulla privacy che esonera le autorità dal vincolo della riservatezza quando si è in presenza di ”un interesse superiore”, come quello della
sicurezza. Il garante ha comunque fatto sapere nei giorni scorsi che controllerà la conformità dell’accordo alle norme nazionali e comunitarie ed ”alle rigorose indicazioni contenute nella risoluzione approvata a larghissima maggioranza dal Parlamento europeo, per quanto riguarda le condizioni che, sole, potrebbero rendere legittimo il trasferimento dei dati personali dei passeggeri delle linee aeree dai paesi dell’Unione europea agli Stati Uniti”. Il Garante ha anche ricordato che ”in materia sono in corso a
Washington negoziati tra il Commissario europeo Bolkenstein ed il responsabile del Department of Homeland Security, Tom Ridge, per individuare garanzie adeguate che soddisfino insieme le esigenze di sicurezza e la tutela dei diritti dei
cittadini”.

News Correlate