venerdì, 18 Giugno 2021

Alitalia, Bonomi è il nuovo Presidente

Le nomine dei vertici Enav ed Enac nel prossimo Cdm

Dopo mesi di tira e molla sul totonomine, uno stringato comunicato del Tesoro ha sciolto infine il nodo sui vertici di Alitalia: Giuseppe Bonomi vola verso la presidenza, riconferma per l’amministratore delegato Francesco Mengozzi, salto per il segretario generale Marco Zanichelli, a direttore generale con ingresso nel cda. Con quattro giorni di anticipo sul termine ultimo del 6 maggio (10 giorni prima dell’assemblea degli azionisti in prima convocazione il 16 maggio), il ministero dell’Economia compone quindi il nuovo organigramma rendendo nota la lista di maggioranza con 9 nominativi, a cui dovranno aggiungersi gli altri candidati della lista di minoranza, uno della cooperativa Scarl (0,7%) ed uno del SanPaoloImi (2% circa). L’arrivo di Bonomi, ex presidente della Sea, avvocato ed ex deputato leghista, gradito a Umberto Bossi, scompagina gli assetti e rafforza il partito che predica attenzione per i problemi mai risolti dell’hub di Malpensa, sul cui mancato decollo la Sea non si stanca di denunciare il disimpegno della compagnia di bandiera. ”Con Bonomi parliamo la stessa lingua” è stato l’esplicito commento di Giorgio Fossa. Tra i compiti di Bonomi quindi, vi è certo quello di arginare la marginalizzazione di Malpensa a vantaggio della base parigina Charles De Gaulle dell’alleata Air France. La riconferma di Mengozzi, tecnico non sgradito a Gianni Letta e allo stesso Tremonti, indica altresì l’assenso dell’ azionista per le scelte strategiche attuate dal manager che ha guidato la compagnia attraverso tempeste che hanno cambiato volto all’industria aerea mondiale: prima l’11 settembre, la guerra in Iraq, infine l’incubo Sars. An spunta la salita di Zanichelli alla poltrona di dg e l’ingresso nel board. Riconferma per Vincenzo Dettori (ex Iri), e naturalmente per M.Jean Cyril Spinetta, amministratore delegato dell’alleata d’Oltralpe: nel board di Air France siede anche Mengozzi. Il resto dell’organigramma è all’insegna della novità: Enrico Cantarelli, Giuseppe Esposito ex cda Autovie Venete; Federico Oriana ex dirigente gruppo Efim; l’imprenditore Alessandro Falez indicato in quota Udc. Il 16 l’assemblea degli azionisti di Alitalia in prima convocazione, il 29 in seconda, per ratificare le decisioni dell’azionista. Entro lunedì i candidati delle due liste di minoranza: molto probabile il nome dell’attuale presidente Anpac il comandante Andrea Tarroni per i piloti, e un docente universitario costituzionalista per San Paolo Imi. Per la soluzione del puzzle-nomine mancano ora all’appello i nuovi vertici di Enav, Enac e forse Fincantieri, pacchetto che potrebbe approdare al consiglio dei ministri della settimana: venerdì 9 si riunisce anche l’assemblea dell’Enav,
per l’approvazione del bilancio 2002.

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