lunedì, 21 Settembre 2020

Alitalia, cda: Cimoli valuti alleanze

Deciso l’ingresso di nuovi aerei e taglio dei costi. A settembre calo dei passeggeri

Le risorse di Alitalia sono “sufficienti per almeno 12 mesi”. Lo sottolinea tramite una nota, il cda della compagnia, che durante la riunione di ieri ha affidato a Giancarlo Cimoli, numero uno dell’azienda, la ricerca di una “alleanza strategica” con un’altra compagnia “finalizzata alla generazione di sinergie industriali ed alla massimizzazione della redditività della compagnia” e il conseguente compito di “adeguare il piano industriale per tenere conto di tali opzioni strategiche”. Il cda conferma quindi una strategia di intervento in due fasi, risanamento e rilancio. Inoltre, si punta allo sviluppo dell’offerta anche “attraverso l’ingresso di nuovi aeromobili”, che consentiranno di ringiovanire la flotta riducendo i costi di manutenzione mentre sui costi si conferma l’obiettivo di un taglio del 24% (escluse le spese per carburante). La compagnia pensa anche “ad un ridisegno della rete” con una espansione distribuita su tutti gli scali dove opera. I risultati economici, pur confermando “un avanzamento verso gli obiettivi”, sono in ritardo rispetto ai target previsti dal piano industriale: 82 milioni in meno di ricavi nel periodo gennaio-agosto 2006 (25 milioni in più di spese per il carburante, salite a 678 milioni, e 40 milioni in più di costo del lavoro, attestatosi a 510 milioni). Secondo il cda, comunque, a fine 2006 la compagnia chiuderà il bilancio avvicinandosi al risultato dello scorso anno, una perdita di 167 milioni. Per quanto riguarda i dati sul traffico a settembre, in calo dell’1,6% il numero di passeggeri (2,205 milioni) rispetto allo stesso mese dello scorso anno mentre il traffico è aumentato dello 0,4% (per effetto di una diminuzione dello 0,9% della capacità offerta).

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