martedì, 25 Giugno 2024

Alitalia condannata a risarcire per uno sciopero del ’94

La compagnia è stata condannata da un giudice di pace di Lamezia su istanza di un passeggero

Tempi duri per l’Alitalia, un po su tutti i fronti. L’ex compagnia di bandiera dovrà risarcire il danno lamentato da un passeggero a causa di un’agitazione proclamata dai piloti della compagnia in relazione al quale non era stato predisposto un servizio di trasporto alternativo. Lo ha deciso il giudice di pace di Lamezia Terme, Vincenzo Cristiano, accogliendo l’ istanza presentata da rappresentante di commercio che non aveva potuto fare rientro a Milano a causa
di uno sciopero dei piloti. La vicenda risale al 20 ottobre del 1994, quando, a causa di un’agitazione dei piloti, che così come avvenuto in questi giorni per gli assistenti di volo, presentarono certificati medici, annullò tutti i voli in partenza da Lamezia Terme. Il rappresentante di commercio si rivolse alla magistratura chiedendo il risarcimento del danno subito a causa dell’impossibilità di fare rientro a Milano ed accusando l’ Alitalia di non avere predisposto un servizio di trasporto alternativo. La richiesta è stata ritenuta legittima dal giudice di pace, secondo il quale ”quando lo sciopero, anche se camuffato, è programmato con congruo anticipo e la compagnia non mette a disposizione un servizio di trasporto alternativo, la stessa incorre in responsabilità per inadempimento contrattuale e deve risarcire tutti i danni accertati provocati al viaggiatore”.

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