venerdì, 25 Settembre 2020

Alitalia, il via libera di Bruxelles potrebbe arrivare entro il 25 maggio

Per i servizi della Commissione il Piano è regolare, salvo colpi di scena

Il dossier Alitalia fa il passo decisivo verso il si’ di Bruxelles che arrivera’, salvo colpi di scena, in tempo utile per non mettere a rischio il futuro della compagnia di bandiera italiana: secondo i rumors che si rincorrono a Bruxelles il dossier potrebbe entrare in dirittura d’arrivo già entro questa settimana.
Mercoledi’ prossimo, riferiscono infatti le fonti, il dossier passera’ dalla fase di esame approfondito riservata ai servizi trasporti – destinata a concludersi positivamente per Alitalia – alla fase della cosiddetta consultazione interservizi, nel corso della quale le altre Direzioni generali interessate avranno accesso alla documentazione e potranno studiare l’incartamento. Il passaggio segnera’ di fatto l’avvio della fase finale
dell’inchiesta, ed e’ altamente probabile che l’esame interservizi ribadisca l’orientamento positivo emerso tra gli esperti di Barrot. L’unico rischio di uno slittamento di questo passaggio e’ legato ai tempi di invio della lettera di garanzia delle banche, che Bruxelles ancora attende ma che dovrebbe arrivare, secondo le fonti, entro mercoledi’. Sotto il profilo dei tempi, l’avvio della procedura interservizi il 20 aprile permetterebbe a Bruxelles di rispettare l’impegno preso con il governo italiano di pronunciarsi in maniera definitiva entro la fine di maggio. Per quanto riguarda l’esame del piano di ristrutturazione di Alitalia, i servizi di Barrot, secondo le fonti, oltre ad aver sciolto i dubbi su Az Servizi e su Az Fly, sembrano aver risolto anche i problemi legati alla ”capacita”’ di trasporto di Alitalia e al suo funzionamento a ”flotta costante”, mentre Bruxelles e’ ancora al lavoro sulle accuse di praticare prezzi aggressivi su alcune rotte. Per quanto riguarda la partecipazione di Fintecna in Az Servizi, la conclusione di Bruxelles, sulla scorta del parere indipendente elaborato dai periti di Ernst and Young, e’ che l’ operazione rispetta il principio dell’operatore privato, ed e’ dunque compatibile con le disposizioni comunitarie in materia di aiuti di stato.
In merito ad Az Fly, i tecnici di Bruxelles hanno sostanzialmente optato a favore del via libera, e sono in attesa della lettera di garanzie del pool di banche che sosterra’ e garantira’ il piano di ristrutturazione e privatizzazione della compagnia. La lettera, secondo le fonti, e’ l’ultimo elemento che i servizi stanno aspettando per chiudere il dossier e lanciare la consultazione interservizi, ed e’ attesa ”nei prossimi due giorni”.

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