sabato, 4 Dicembre 2021

Alitalia, in settimana il confronto con i Sindacati

La prossima settimana Cimoli chiarirà a Bruxelles i passaggi del prestito ponte

Parte in settimana il confronto azienda-sindacati per la firma degli accordi di produttività e di ‘pax estiva’ per i piloti e il personale di terra di Alitalia.
Mercoledì è stato infatti convocato il tavolo per discutere la bozza di accordo predisposta per i lavoratori di terra che prevede, a fronte della ”grave situazione di crisi strutturale in cui versa la compagnia”, l’ ”adozione improcrastinabile di misure straordinarie e temporanee” con l’obiettivo di contenere la crescita dei costi ancor prima della definizione del piano industriale. Così come l’accordo già firmato dagli assistenti di volo, anche la bozza di accordo che l’azienda sottoporrà ai sindacati di terra punta ad avviare ”una nuova fase di relazioni industriali” con l’obiettivo di ”scongiurare il ricorso a continue reciproche azioni unilaterali e conflittuali”. La pax estiva si dovrà comunque raccordare con il rinnovo del contratto di categoria che, nella bozza, le parti si dovrebbero impegnare a definire entro il 31 luglio. Nell’immediato le parti concordano invece alcune misure che riguardano innanzitutto i riposi compensativi per le festività soppresse che dovranno essere goduti entro la fine dell’anno, escludendo la possibilità di una loro compensazione economica. L’accordo prevede anche un piccolo risparmio grazie ad un contributo a carico dei dipendenti per i pasti presso le mense aziendali e per i buoni pasto che viene fissato in due euro. Su questa bozza di accordo, tuttavia, il Sult ha già opposto il suo ‘no’, ritenendo irragionevole la proposta di sacrifici per dipendenti che potrebbero essere avviati fuori dal perimetro aziendale con le esternalizzazioni. Perplessa anche la Filt Cgil. Il 17 giugno al tavolo sono invece convocati i piloti che, a loro volta, dovrebbero firmare una bozza di accordo già concordata a maggio, in occasione dell’accordo firmato dal governo e dai sindacati a Palazzo Chigi. La bozza di accordo prevede un aumento del numero di ore volate, alcune limitazioni sui periodi di ferie da fare nella stagione estiva e risparmi sulle rotazioni mensili per i piloti di base Milano. Anche l’accordo dei piloti per l’aumento di produttività nella stagione estiva dovrebbe, nelle intenzioni, essere propedeutico alla firma del nuovo contratto di lavoro da firmare sempre entro luglio. Il piano industriale, intanto, sta prendendo forma anche con il contributo degli advisor della compagnia e del Tesoro, Mc Kinsey e Mediobanca, in vista di una sua approvazione per l’inizio di agosto. La prossima settimana, intanto, il programma di Cimoli sarà a Bruxelles, dove sarà oggetto di un incontro tra il commissario Ue dei Trasporti, Loyola de Palacio e il presidente ed amministratore delegato della compagnia. Al centro del chiarimento tra le autorità europee e quelle italiane ci sarà soprattutto il progetto di prestito ponte da oltre 400 milioni di euro richiesto dalla compagnia e garantito dallo Stato italiano.

News Correlate