martedì, 26 Gennaio 2021

Alitalia, l’8 ottobre sciopero degli assistenti di volo

I Sindacati ribadiscono il loro no a nuovi tagli in busta paga

Gli assistenti di volo di Cgil, Cisl,
Uil, Ugl e Anpav ribadiscono il loro ‘no’ a nuovi interventi sul
costo del lavoro in Alitalia e annunciano che, in assenza di un
confronto costruttivo con la compagnia, il prossimo sciopero
dell’8 ottobre ”sara’ l’inizio di un nuovo pesante confitto che
Alitalia non puo’ ne’ deve permettersi”.
Il costo carburante, dicono, non e’ il solo colpevole di un
risultato aziendale che non arriva e che, pertanto, lascia
inalterata l’incertezza sulla reale possibilita’ di
ricapitalizzare Alitalia, affermano i rappresentanti sindacali
aziendali che ieri si sono confrontati in occasione di una
riunione intersindacale. I problemi, ripetono, ”sono ben altri
e tutti derivanti da una gestione aziendale asfittica dal punto
di vista delle iniziative commerciali e di network, dalle
insufficienti capacita’ manageriali, al colpevole comportamento
del Governo, vero assente dal punto di vista dei provvedimenti,
che gia’ si era impegnato ad attuare”.
”Sia chiaro – aggiungono le organizzazioni – per parte
nostra, non c’e’ nessuno spazio ad ulteriori interventi sul
lavoro” mentre il cammino da portare avanti e’ quello del
confronto, sospeso ad agosto, ma che deve riprendere a partire
dai temi che riguardano, tra l’altro, l’impiego, la
trasformazione del contributo solidale in contratti di
solidarieta’, l’ipotizzata riconfigurazione dei 767.

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