giovedì, 15 Aprile 2021

Alitalia, Malpensa teme allontanamento

Bencini (Sea): “Puntare su Roma non può significare disimpegno da Milano”

“L’impegno di Alitalia su Fiumicino non si può tradurre in un disimpegno della compagnia
da Malpensa”. Lo ha dichiarato Giuseppe Bencini, presidente di Sea, società di gestione degli scali milanesi, in riferimento all’accordo sul potenziamento di Fiumicino fra Alitalia e il Comune di Roma. Non ci può essere disimpegno verso Malpensa, ha osserva Bencini, “in primo luogo perché il 70% dei biglietti internazionali vengono staccati nel Nord Italia, e poi perché le rotte business intercontinentali sono verso il Nord-America e il Far-East, e partire da Milano piuttosto che da
Roma significa risparmiare tempo e carburante”. Bencini ha considerato anche che “prima dell’avvio di Malpensa, i passeggeri preferivano passare da Londra, Francoforte e Parigi piuttosto che fare scalo a Fiumicino e questa è stata una delle principali ragioni del fallimento di Alitalia”. “Il traffico aereo è in costante crescita e nel nostro Paese c’é ancora una domanda di trasporto aereo inespressa, considerando che siamo fra i cittadini europei che viaggiano di meno. C’é spazio, quindi, – ha notato il presidente di Sea – sia per Fiumicino che per Malpensa, tanto più che coprono due diversi settori del mercato. Siamo certi che Alitalia saprà cogliere questa crescente domanda di traffico – ha concluso – o con l’acquisizione di nuovi aerei o attraverso accordi di code-sharing con altre compagnie”.

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