martedì, 25 Giugno 2024

Alitalia nel 2004 ha sprecato 24 Mln di Euro per la formazione degli equipaggi

La Cisl trasporti denuncia i costi per il mancato trasferimento a Malpensa

La categoria piu’ felice dopo l’
apertura dell’ aeroporto di Malpensa e’ quella degli albergatori
grazie al fatto che l’ Alitalia non ha aperto nello scalo una
base operativa per gli equipaggi, continuando a formare gli
equipaggi a Fiumicino quando nello scalo lombardo i passeggeri
sono passati da 1,65 milioni del 1998 a 9,49 milioni previsti
del 2005. E’ quanto afferma un’ analisi della Cisl Trasporti
regionale della Lombardia che evidenzia come solo nel 2004 si
sono visti pagare dalla compagnia di bandiera oltre 110.000
camere per far pernottare piloti e hostess, spendendo 8,5
milioni.
A questo denaro vanno poi aggiunti altri 2,4 milioni per il
trasporto degli equipaggi negli hotel mentre i mancati guadagni
per l’ occupazione dei posti a bordo sulla tratta
Fiumicino-Malpensa e’ di altri 13 milioni.
”Complessivamente – fa rilevare quindi la nota parlando
peraltro di una stima prudenziale riferita al 2004 – si tratta
di 24 milioni di euro. Il pendolarismo degli equipaggi, stimati
in 360 giornalieri tra piloti e hostess che nell’ ultimo piano
Cimoli doveva finire lo scorso anno, provoca pesanti
inefficienze poiche’ ogni minimo intoppo o ritardo da Roma causa
disfunzioni organizzative a catena creando disagi a i passeggeri
e alla societa’ di gestione dello scalo”.
Alitalia, quindi, rileva la Cisl nel dettaglio, ”continua a
formare gli equipaggi a Fiumicino per voli in partenza da
Malpensa quando i passeggeri sono passati dagli 1.654.000 del
1998 ai 9.490.000 del 2005”. Il permanere di questa situazione,
secondo il sindacato, ”e’ un presupposto negativo del piano di
riassetto e di risanamento della compagnia”.

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