sabato, 23 Ottobre 2021

Alitalia, passo indietro nella trattativa sugli assistenti di volo

Oggi nuovo incontro con i Sindacati, anche se gli stessi sono pronti al conflitto

Passo indietro nella trattativa fra Alitalia e sindacati sulla riduzione degli assistenti di volo a bordo dei voli nazionali e internazionali. Dopo una serie di incontri che sembravano condurre ad un risultato positivo, quello di ieri ha lasciato i sindacati insoddisfatti. Affermano infatti che l’azienda ha ribadito la necessità di applicare il provvedimento perché porterebbe a risparmiare 15 milioni di euro l’anno. Ma dal canto loro, Cgil, Cisl, Uil, Anpav e Ugl (la convocazione di oggi non prevedeva la presenza di Sulta e Avia che incontreranno l’azienda domani), ribadiscono di essere contrari al passaggio da 4 a 3 hostess e steward a bordo dei voli nazionali e da 5 a 4 su quelli internazionali.
Intanto al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ”le diplomazie sono al lavoro” affermano fonti di Porta Pia. Sono proseguiti anche oggi incontri informali con azienda e sindacati in un clima che viene definito dalle stesse fonti ”molto disteso” rispetto ai giorni passati. Nell’incontro in sede aziendale, invece, ieri si è respirata un’aria negativa. Cgil e Cisl hanno espresso con chiarezza la posizione dei sindacati, uniti nel giudicare ”una violazione contrattuale” il provvedimento di riduzione degli equipaggi, che al momento è comunque sospeso. Il responsabile degli assistenti di volo della Cgil Mauro Rossi ha osservato che ”l’azienda continua a inseguire la
legittimazione di una violazione contrattuale per la quale è stata condannata in tribunale”. Qualora il provvedimento fosse applicato, ha rilevato Rossi, ”determinerebbe l’eliminazione di 700 posti di lavoro per la sola categoria degli assistenti di volo, ovvero l’azzeramento quasi totale dei precari” visto che sui circa 4.400 gli assistenti di volo in Alitalia, 870 sono precari. E il risparmio di 15 milioni di euro equivale, ha spiegato il sindacalista, a 700 lavoratori precari. Continuando a considerare ”imprescindibile” la convocazione a Palazzo Chigi, i sindacati aspettano comunque la conclusione di questa tornata di incontri fissata per oggi quando ci saranno le valutazioni finali. In mattinata è previsto l’incontro con rappresentanti di Sulta e Avia e nel pomeriggio torneranno al tavolo i sindacati convocati ieri. Se l’azienda resterà sulle proprie posizioni i sindacati prospettano come unica strada il conflitto.

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