sabato, 23 Ottobre 2021

Alitalia, primo trimestre negativo

Di Vietri (Avia): “Troppa ostinazione su Malpensa, puntiamo invece su Napoli e Sicilia”

Nel primo trimestre 2006 il risultato prima delle imposte di Alitalia peggiora di 15 milioni a -157 milioni di euro. I ricavi netti sono scesi del 3,1% a 965 milioni mentre si registra una perdita operativa consolidata di 129 milioni. Il numero di passeggeri trasportati, 5,2 milioni nel primo trimestre, fa segnare un incremento dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2005. Per Alitalia il peggioramento della perdita prima delle imposte è “riconducibile sia alla bassa stagionalità, che da sempre contraddistingue il primo trimestre della compagnia, sia all’impatto negativo sulla redditività aziendale generato dalle negatività dello scorso mese di gennaio” quando si sono susseguiti una serie di scioperi del personale Alitalia. Per il presidente dell’Avia, Assistenti di volo italiani associati, Antonio Di Vietri, “I risultati, oltre che dalla impennata del prezzo dei carburanti, sono dovuti al caparbio presidio di Malpensa, che si continua a considerare hub nonostante i fatti dimostrino che, così strutturato, non funziona”. Per Di Vietri sarebbe invece “necessario sviluppare basi di secondo livello” come Venezia oppure riattivando la base operativa di Napoli e aprendo un significativo presidio in Sicilia. Nella ricetta di Di Vietri anche un “nuovo impulso alle attività di Fiumicino che ha visto in questi anni la cancellazione di linee intercontinentali, che erano invece costantemente in overbooking”. Tra gli errori sottolineati da Di Vietri “l’abbandono delle rotte con la Cina e la West Coast, regalate ai concorrenti, oltre alla scarsa attenzione riservata all’Europa dell’Est, che le previsioni danno, invece, in costante aumento di traffico”.

News Correlate