sabato, 27 Novembre 2021

Alitalia, pronta l’offensiva marketing d’autunno

La promozione estiva ha fruttato un incremento delle vendite del 47%

Corroborata dai grafici sull’andamento del traffico nella stagione estiva, a metà settembre sulla rampa di lancio di Alitalia parte l’offensiva marketing d’autunno, subito dopo l’appuntamento del 12 settembre del cda sul piano industriale e i conti della semestrale. Un’offensiva a colpi di promozione tariffarie, campagne pubblicitarie rivolte al grande pubblico e una rinnovata politica di marketing ad uso del traffico business, in netta ripresa. Ma sul piatto anche aumenti di produttività e di efficienza. E secchi tagli dei costi. In mezzo a una pioggia di indiscrezioni e smentite su un piano industriale ‘lacrime e sangue’, la compagnia prende la rincorsa per cavalcare il ritorno della ‘voglia di volare’, e intanto archivia incrementi confortanti sul traffico passeggeri, anche nel confronto con le altre major europee. ”La promozione tariffaria estiva ha fruttato un incremento del 47% delle vendite in agosto rispetto alla scorsa stagione sul segmento analogo”, dice Paolo Rubino neo-responsabile della divisione Trasporto aereo della compagnia, anche se la battaglia al prezzo stracciato delle low cost è ormai ”selvaggia e non sostenibile. Ma noi puntiamo sull’offerta completa e di qualita”’. Così, dall’esame delle cifre del trasportato di agosto, emerge che nell’area del Nord Atlantico la crescita raggiunta è stata del 22% nei primi 24 giorni di agosto (sullo stesso periodo del 2002), contro una media Aea (associazione delle aviolinee europee) pari a +8,5%. recupero del 6,5% anche sul traffico in Europa (media Aea 2,5%), sempre rispetto all’anno scorso. Sull’intera rete internazionale, escluso il domestico, l’aumento è stato dell’11,8% (+3,3% media Aea). Incoraggiante anche luglio che registra sul Nord Atlantico un + 27,9% di traffico (+7,2% media Aea), e in zona Europa +9,8% a fronte di un timido 0,65 della media Aea. Il totale del traffico internazionale al netto del domestico, archivia una crescita del 5,7%. ”E’ da giugno – spiega Rubino – che registriamo una buona ripresa. Tra la gente è tornata la voglia di volare a dispetto di guerre, Sars e le altre negatività del 2003”. Nel riconoscere che il beneficio ha riguardato l’intero settore, tuttavia il merito sta – sottolinea Rubino – nell’aver intercettato in tempo l’onda di ritorno del pubblico, con il valore aggiunto della confermata capacità anche nell’estate 2003 del Bel Paese di attrarre flussi turistici. Ma non solo. A spiegare la buona performance ci sarebbe una novità in più. I business-man non si sono fermati quest’anno neppure ad agosto e il traffico d’affari ha messo a segno impennate anche nelle settimane di massima stagnazione di Ferragosto. L’offensiva d’autunno punta a riconquistare le posizioni di mercato presidiate ante 11 settembre, dice Rubino confermando la linea anticipata dal presidente Giuseppe Bonomi che ha parlato a più riprese di implementazione dell’offerta nel piano 2004-2006. ”Siamo fortemente attenti ai prezzi ma per non farci male dobbiamo anche abbassare i costi” osserva il responsabile del trasporto aereo. Cosa che avverrà potenziando produttività e efficienza. E nel quadro della ristrutturazione commerciale, Malpensa resta ”un aeroporto importante, il primo per numero di passeggeri. Non intendiamo assolutamente – assicura Rubino – abbandonare il mercato dei milanesi e il servizio alla città di Milano in mano ad altri”.

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