venerdì, 22 Ottobre 2021

Alitalia punta sul traffico regionale

Arrivato il decimo Atr72 in attesa di nuovi Embraer

La guerra non si sa quanto durerà e Alitalia decide di cambiare strategia e navigare a vista, concentrandosi per adeso sul traffico regionale e sulle rotte nordafricane, dell’est Europa e dell’Asia. ”Stiamo gestendo la fase attuale di emergenza ha spiegato a Tolosa il presidente della compagnia Fausto Cereti – le previsioni sull’anno in corso sono strettamente legate alla durata della
guerra in Iraq, impossibile al momento fare pronostici, monitoriamo la situazione giorno dopo giorno”. Intanto però parlano le cifre della flessione del traffico nei primi mesi del 2003: -3,1% per Alitalia rispetto al 2001, nel periodo non ancora inficiato dal duro colpo dell’ 11 settembre. A ciò si aggiunga una stasi della crescita del traffico nel biennio di almeno il 12% rispetto alle aspettative di settore che indicano in fase di normalità incrementi annui di almeno il 6%. Insomma, una paralisi obbligata che supera la quota del 15%. A questo scenario però la compagnia di bandiera risponde con una volontà di potenziamento del traffico regionale, il cui andamento registra miglioramenti nei primi mesi di quest’anno: ”l’attività di fideraggio prosegue
fedelmente l’andamento complessivo del traffico – dice Chieli – mentre il punto su punto registra curve più positive”. Con il decimo Atr consegnato ieri e altri Embraer in arrivo, Alitalia Express punta a sviluppare la propria fetta di mercato interno e sulle regioni europee più vicine, mettendo intanto in
vendita parte della vecchia flotta, sei Atr42 di cui 3 già ceduti a Minerva e a Air Industria. Chieli anticipa l’arrivo di una differenziazione sulle rotte regionali della classe business rispetto a quella economica, per rispondere più adeguatamente alla domanda di mercato. L’incertezza degli scenari internazionali pesa anche sull’elaborazione del piano di sviluppo della compagnia a partire dal 2004, dopo il business plan 2002-2004. ”Il nuovo piano è in fase di elaborazione – conferma Cereti – tuttavia le difficoltà attuali in cui versa tutto il settore rendono difficile lavorare sul futuro, anche a breve raggio. La
situazione è fortemente condizionata da almeno 6 mesi”. Il nuovo Atr 72 consegnato ieri ad Alitalia ha un prezzo di listino di 17 milioni di dollari.

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