sabato, 23 Ottobre 2021

Alitalia, Roland Berger non fa sconti

Il Trasporto aereo italiano e Alitalia rischiano marginalizzazione

Il Piano sul trasporto aereo elaborato dalla società Roland Berger, su commissione del Governo, ha evienziato i gravi ritardi accumulati dall’intero settore italiano e da Alitalia.
Al tavolo tecnico voluto dal Governo, coordinato dal capo dipartimento della navigazione marittima e aerea Silvio Di Virgilio, hanno partecipato infatti anche i rappresentanti della società Roland Berger. L’incontro si è aperto con l’illustrazione dello studio della società nel quale è evidenziato che ”il settore trasporto aereo in Italia ha diminuito la propria capacità di competere in Europa e rischia una seria marginalizzazione. Alitalia e gli altri singoli attori del sistema non sono da soli in grado di
correggere significativamente e stabilmente questa situazione” per cui il governo ”è chiamato a risolvere temi specifici, urgenti e importanti”. Lo studio evidenzia ancora che ”Alitalia ha perso quote di mercato nel domestico” di cui hanno beneficiato altri competitori, ”lo yield di Alitalia è in calo” anche a causa della concorrenza delle compagnie low-cost, ”gli hub italiani arretrano” tanto che ”la perdita di traffico di Fiumicino e Malpensa è superiore a quella degli altri grandi hub europei”. Infine, quanto alle alleanze, secondo lo studio Roland Berger esse ”sono già definite” e hanno ”già chiari leader in Europa: Alitalia rischia di trovarsi ‘fuori dei giochi’ ”.
Per la prima volta, inoltre, a quattro mesi dall’ approvazione delle linee guida del piano industriale Alitalia, l’azienda ha illustrato ufficialmente ai sindacati il business plan. Le organizzazioni sindacali chiedono però tempo fino a mercoledì sera per decidere se sospendere o differire lo sciopero del 19 gennaio. Tecnicamente, per un’eventuale revoca o differimento, i sindacati hanno tempo fino a venerdì prossimo.
Per l’Alitalia, il direttore centrale Finanza e Controllo
Luca Egidi ha illustrato le linee guida del piano per poi cedere la parola al direttore centrale strategie e marketing Paolo Rubino che si è soffermato sul ridisegno del network. Egidi ha poi ripreso la parola per illustrare i risultati economici secondo il piano industriale 2004-2006. L’analisi dei documenti della Roland Berger e dell’Alitalia, si è appreso, sarà affrontata in una nuova seduta prevista per oggi pomeriggio.

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