venerdì, 22 Gennaio 2021

Alitalia/3, Bonomi rassicura sugli eventuali esuberi

Sono semplici illazioni e, casomai, sarebbero un punto d’approdo e non di partenza

Gli eventuali esuberi del personale Alitalia ”non sarebbero un punto di partenza, ma semmai un approdo” del piano industriale. L’ ha detto il presidente della compagnia, Giuseppe Bonomi, parlando a margine dell’ incontro tra Governo e parti sociali sulla crisi del trasporto aereo. Quanto alle anticipazioni sul possibile numero di esuberi, Bonomi ha detto di temere azioni speculative: ”Non vorrei – ha spiegato – che questa illazione fosse in qualche modo connessa a movimenti speculativi dei giorni scorsi e che qualcuno abbia
interesse a mettere in difficoltà il CdA e il Governo con una finalità politica retrostante”. Più in particolare, sulla misura, Bonomi si è detto ”pienamente d’ accordo con le dichiarazioni del vice ministro Tassone. E’ evidente – ha spiegato – che, ammesso e non concesso che la misura entrerà nel piano, perché al momento e’ un’ illazione, questa non sarebbe un punto di partenza, ma semmai un approdo”. Bonomi ha invece annunciato che le linee del piano industriale 2004-2006 saranno orientate allo sviluppo e in particolare ad un nuovo aumento dell’ offerta sul lungo raggio, le cui tratte erano state ridotte dal precedente contingency plan. ”E’ evidente – ha tuttavia spiegato Bonomi – che un aumento della capacità deve essere proporzionato per
trovare un punto di equilibrio economico finanziario. Quando parlo di sviluppo – ha ribadito Bonomi – parlo di uno sviluppo sostenibile per non mettere a repentaglio il futuro dell’ azienda. Sono fiducioso perché tutto questo trova conforto nella politica delle alleanze, visto che una politica di forte incremento dell’ offerta non saremmo in grado di farla da soli”. Bonomi ha inoltre spiegato che lo sviluppo va necessariamente
correlato a un piano rigoroso di riduzione dei costi unitari e ”ciò non significa necessariamente esuberi”, ha
aggiunto.

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